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Attenzione, “The Life of Pablo” di Kanye West uscirà oggi. Con una nuova tracklist

In una notte Kanye ha presentato una nuova collezione e un nuovo album. Pubblicandolo in anticipo
Kanye West ha presentato in una serata la sua nuova collezione e il suo nuovo album. Foto: Kevin Mazur/Getty Images for Yeezy Season 3

Kanye West ha presentato in una serata la sua nuova collezione e il suo nuovo album. Foto: Kevin Mazur/Getty Images for Yeezy Season 3

AGGIORNAMENTO: Con un tweet, Kanye West ha annunciato la pubblicazione per oggi dell’album e il cambiamento della tracklist. Le tracce sono diventate 19. La prime tre sono le stesse della scorsa versione. Alcune sono state spostate, ma sostanzialmente i “blocchi” rimangono invariati. È stata aggiunta Low Lights, I Miss the Old Kanye, che probabilmente era parte di Feedback, e altre quattro sul finale: Silver Surfer Intermission, 30 Hours (uscita oggi per i G.O.O.D Fridays), No More Parties in L.A. e Facts, che conosciamo già entrambe, ma quest’ultima in una versione “Charlie Heat”.

Ieri sera è stata la sera in cui Kanye West ha presentato il suo album The Life of Pablo in diretta worldwide dal Madison Square Garden di New York. Ed è stato anche il giorno della presentazione di Yeezy Season 3, la terza collezione di moda firmata da Mr West, con un’installazione di Vanessa Beecroft che consisteva, grosso modo, in due palchi in mezzo all’arena, su cui sono salite decine di modelli, e una marea di persone (più di mille) appena sotto. L’impatto visivo del Garden è stato impressionante. Ma lo show messo in scena da Kanye West è stato, ovviamente, molto di più. Concentrando in un solo evento due presentazioni, ha annullato le distanze tra le varie forme di creatività che animano il suo corpo. Lo show è stato unico, animato da un hype incredibile, che ha contagiato letteralmente tutto il mondo. Oltre 20 milioni hanno guardato l’evento in streaming su Tidal e parecchi cinema che lo trasmettevano erano vicini al sold out.

Qui di seguito una manciata di cose che abbiamo visto ieri sera. Alcune attese, altre completamente inaspettate.

Lamar Odom sta bene

Kanye West ha fatto il suo ingresso nell’arena con Lamar Odom. L’ex giocatore dei Lakers ed ex marito di Khloé Kardashian si è visto in pubblico per la prima volta, dopo che a ottobre era stato trovato in stato di incoscienza ed era stato in coma per tre giorni. Da allora, la famiglia Kardashian si è stretta molto attorno a lui, aiutandolo a superare il momento di difficoltà. Il Madison Square Garden gli ha tributato un applauso sentito, appena l’ha visto entrare, fianco a fianco con Kanye.

Frank Ocean anche

Un nome che non si vede da un po’ sulle scene è Frank Ocean. Tutti lo stanno aspettando e stanno aspettando ancora il suo secondo album, che sarebbe dovuto uscire lo scorso luglio. Ma il cantante è stato aggiunto da Kanye ai collaboratori del suo album ed è stato visto all’interno del Madison Square Garden. Incredibilmente, è stato anche sentito: la sua voce è nella strofa extra di Wolves.

Sogna di essere creative director di Hermès

Si sa che quando si arriva alla moda Kanye ha delle ambizioni parecchio alte. E se anche il suo show ha portato in scena una collezione leggermente più “evoluta” delle altre (si vede che c’è una ricerca di materiali diversi e anche il design dei pezzi è più complesso), è chiaro che non si potrà fermare qui. Come dichiara lui dal microfono, il sogno della sua vita, confessato ad Anna Wintour in backstage, è diventare “creative director di Hermès”.

Olivier Rousteing ha disegnato i vestiti della famiglia Kardashian

Si sa che Kanye West e Olivier Rousteing hanno un ottimo rapporto. Ma il designer di Balmain ha fatto qualcosa di più: secondo quanto dichiarato da Mr West al microfono, Rousteing ha aiutato il rapper nella creazione dei vestiti indossati dalla famiglia Kardashian-Jenner durante lo show. Tutti nei toni neutrali, come la collezione Yeezy, ma con un tocco di design più raffinato. Ideati nell’atelier Balmain di Parigi dove West si trovata “poche settimane fa”.

Ha pronto un videogioco sulla madre scomparsa

Durante la serata, Kanye West ha anche presentato Only One, un videogioco in uscita prossimamente, ispirato alla madre scomparsa. Lo scopo? Farle raggiungere il paradiso, in un viaggio metafisico verso l’al di là. Già che c’era, ha fatto vedere per due volte il trailer. Metti che qualcuno si fosse perso qualcosa.

La questione con Nike non è finita

Sembrava tutto a posto, dopo Facts (la canzone che raccontava delle vicende tra Kanye, adidas e Nike). Ma evidentemente no. Dopo che Kanye ha ringraziato adidas per il supporto che gli ha dato nel tempo, dal pubblico si è alzato il coro “Fuck Nike”. Abbastanza insistente. La risposta di Mr West è stata suonare Facts dagli speaker del Madison Square Garden.

Ce l’ha ancora con Taylor Swift

Getting a head start on some spring cleaning. Here we go again.

Un video pubblicato da Austin Swift (@austinkingsleyswift) in data:

Vi ricordate quando Taylor Swift era stata interrotta da West nel 2009, durante i VMAs, perché credeva che non meritasse il premio? Ecco, sembrava tutto a posto dopo che nell’edizione 2015 la Swift aveva addirittura premiato Kanye. Ma evidentemente no. Perché in Famous, il pezzo che contiene anche un featuring con Rihanna, ha deciso di inserire la frase “I feel like me and Taylor might still have sex / Why? Yeah I made that bitch famous”. Una cosa che non è stata presa benissimo dalla cantante e dal suo entourage. E malissimo dal fratello della Swift che, per esprimere il suo fastidio, ha buttato via le sue Yeezy.

Non sappiamo se l’album è finito e quando uscirà

Ad ascoltare The Life of Pablo non si è capito se l’album sia davvero finito o meno. La maggior parte delle canzoni si chiudono inaspettatamente o cambiano all’improvviso. O Kanye ha deciso che non era necessario chiudere i pezzi, oppure la versione del Madison Square Garden non è quella definitiva. Due indizi vanno in questo senso: la scaletta suonata non è stata quella pubblicata in precedenza. E non c’è ancora una data di uscita ufficiale. Addirittura, Martin Shkreli, il tizio che ha già comprato l’album del Wu Tang Clan e che ha alzato il prezzo per un farmaco molto importante, si è offerto di comprare anche il suo, per la somma di 10 milioni di dollari.

Svela un lato tutto nuovo di Kanye

In tutto questa serata, sembra emergere un lato quasi sereno di Kanye. Non sbraita più contro tutto e tutti, ma dice di essere “felice”. Ha ancora quei picchi di mi-discriminano-perché-sono-ricco-e-famoso, ma in generale sembra molto più aperto agli altri. Anche i testi dei pezzi indagano parecchio nella sua vita personale. È quasi auto ironico quando in Feedback canta “What if Kanye made a song about Kanye / Called ‘I Miss the Old Kanye’ / Man, that would be so Kanye / That’s all it was Kanye / We still love Kanye / And I love you like Kanye loves Kanye”. Non l’avrebbe mai fatto prima.

Non è il miglior album di Kanye

In generale, The Life of Pablo è un album solido, bello. Ma da questo a dire che è l’album della vita ce ne passa. Forse per quella sensazione che i pezzi non siano definitivi. È più vicino a My Beautiful Dark Twisted Fantasy che a Yeezus, visto che manca un po’ la visione fuori dagli schemi di Kanye che avevamo sentito nell’album precedente. E forse il punto precedente è collegato a questo: il Kanye euforico, esaltato, insopportabile degli anni precedenti ha lasciato il posto a un Kanye più tranquillo e a suo agio. Un cambiamento ottimo per lui, meno per la sua creatività.

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