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Taylor Swift diventa ‘La ragazza della palude’ nella nuova ‘Carolina’

La canzone pubblicata stanotte fa parte della colonna sonora del film di Olivia Newman tratto dal romanzo di Delia Owens 'Where the Crawdads Sing'. «Parla di solitudine e indipendenza, curiosità e paura»

Foto: un particolare della copertina del singolo 'Carolina'

“I ruscelli della Carolina mi scorrono nelle vene / Sono nata perduta, sono arrivata qui da sola / E sola resterò per sempre / La Carolina sa perché per anni ho vagato / Libera come questi uccelli, leggera come un sussurro / La Carolina sa”.

Taylor Swift ha pubblicato stanotte Carolina, inedito scritto per il film di Olivia Newman tratto dal romanzo di Delia Owens Where the Crawdads Sing, in Italia La ragazza della palude.

«All’incirca un anno e mezzo fa ho scritto una canzone su una ragazza che ha sempre vissuto fuori guardando dentro, in senso figurato e letterale», ha scritto Swift su Twitter dopo aver pubblicato la canzone. «La giustapposizione tra solitudine e indipendenza. Curiosità e paura che s’intrecciano. La sua dolcezza e il tradimento del mondo. L’ho scritta da sola nel ben mezzo della notte e con Aaron Dessner ho lavorato su un suono che ci sembrava autentico per il momento in cui si svolge questa storia».

In sintonia con l’ambientazione del film, il brano evoca il tono del vecchio folk e quindi anche degli album gemelli Folklore ed Evermore.

Interpretata da Daisy Edgar-Jones, la protagonista del film si chiama Kya, è una ragazza cresciuta da sola nelle paludi della North Carolina e guardata con sospetto dagli abitanti del villaggio di Barkley Cove. Quando finalmente Kya si apre al mondo, è attratta da due giovani. La morte di uno di loro la metterà nei guai.

Ecco il trailer del film:

«Mi sono persa dentro La ragazza della palude quando l’ho letto qualche anno fa», scriveva Swift a marzo, spiegando di aver voluto far parte del progetto non appena saputo dell’adattamento cinematografico. «Volevo creare qualcosa di ossessionante ed etereo».

Carolina accompagna i titoli di coda del film. «La canzone riesce a evocare la sensazione molto specifica che si prova alla fine del libro e che abbiamo voluto ricreare nel film», ha detto la regista. «Quando l’ho sentita per la prima volta sono scoppiata a piangere. Non so cosa mi stesse succedevano, voglio dire, mi piace cantante i pezzi di Taylor Swift, ma non ho mai pianto in quel modo».

Ecco Carolina:

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