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Sufjan Stevens parte per lo spazio con ‘Planetarium’

Il progetto nato dalla collaborazione di Stevens con James McAlister, Bryce Dessner e Nico Muhly suona come un Odissea attraverso il sistema solare, tra rock, elettronica e classica

Un progetto nato da un esperimento: un’odissea rock divisa tra l’elettronica e la musica classica, nata dalla miscela tra la voce eterea di Sufjan Stevens, la ritmica di James McAlister e la chitarra Bryce Dessner, il tutto attraverso le composizioni strumentali di Nico Muhly.

Il risultato è Planetarium, un album frutto della collaborazione fra i quattro artisti, nato quando l’olandese Muziekgebouw Eindhoven Concert Hall aveva incaricato Muhly di creare un nuovo pezzo e lui ha chiamato a raccolta gli amici Dessner, Stevens e McAlister, che non se lo sonop fatti ripetere due volte e hanno colto l’occasione per comporre un album stratificato, figlio di un processo di gestazione durato per anni e ora finalmente pronto.

Anticipato dal singolo Saturn, l’album, in uscita il prossimo 9 giugno per la label 4AD, è concepito come un viaggio attraverso il sistema solare, con ogni canzone che racchiude in sé un pianeta, si va da Neptune fino a Mercury, passando per Halley’s Comet, Black Hole, Sun, e Venus.

Qui sotto trovate l’artwork e la tracklist ufficiale di Planetarium

1. Neptune
2. Jupiter
3. Halley’s Comet
4. Venus
5. Uranus
6. Mars
7. Black Energy
8. Sun
9. Tides
10.Moon
11.Pluto
12.Kuiper Belt
13.Black Hole
14.Saturn
15.In the Beginning
16.Earth
17.Mercury

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