Dopo averla spedita in versione musicassetta a 100 fan, che l’hanno ricevuta via posta, e dopo averla suonata in concerto a San Francisco, gli Strokes hanno pubblicato ufficialmente Going Shopping e annunciato la data di uscita di Reality Awaits, il disco che la contiene.
L’album uscirà il 26 giugno. È stato registrato in parte in Costa Rica col produttore Rick Rubin. L’art direction e il design dell’album sono di Johann Rashid, la copertina è tratta dalla serie Cowboys che Richard Prince ha prodotto fotografando con una 35mm le immagini della celebre campagna pubblicitaria “Marlboro Man”, ispirata a sua volta da un servizio di Life sui cowboy del Texas.
Quella di Prince è un esempio di arte appropriazionista che usa immagini pre-esistenti, in questo caso delle pubblicità, mettendo in discussione i concetti di autenticità e di paternità di un’opera. L’idea della ri-fotografia gli venne dopo aver lavorato negli anni ’70 a Time Life e avere collezionato le pubblicità della Marlboro pubblicate sulle riviste dell’editore. Erano gli “scarti” del suo lavoro che consisteva nel tenere in archivio solo gli articoli editoriali.

«Non sentivo di avere rubato quelle immagini, ma di averle rivendicate, fatte mie», ha detto Prince, che afferma di non avere pensato ai soldi anche se una delle sue opere è stata venduta a oltre un milione di dollari e ha dovuto affontare come prevedibile numerose cause legali (e condanne). L’appropriazionismo, dice in uno speciale di Time Sam Abell, uno dei fotografi della Marlboro, «è una teoria finché non succede a te». O come afferma Norm Clasen, altro fotografo per la pubblicità Marlboro, «puoi chiamarlo come ti pare, ma è in buona sostanza un furto. Non c’è fotografo al mondo che pensa che possa essere consentito farlo».
«Era un periodo di grande crisi, in cui la gente stentava a credere nella realtà a tal punto da chiedersi se c’era un futuro», ha detto Prince. L’idea di fotografare e decontestualizzare i cowboy e trasformarli in un’opera d’arte ne svela il carattere forzatamente iper-reale. Fuori dal loro contesto, visti dall’occhio di Prince e senza scritte e slogan pubblicitari, i cowboy delle sigarette sono diventati un commento su uno dei grandi miti dell’America e sulla sua cultura popolare, oltre che opere d’arte controverse.
Gli Strokes non hanno ancora commentato l’idea di usare Untitled (Cowboy) del 1989 «courtesy of Richard Prince» per la copertina di Reality Awaits. È solo una scelta estetica? O c’è dell’altro? C’entra il titolo del disco? In fondo anche il loro album arriva in un momento di crisi in cui ogni giorno siamo costretti a porci domande sulla autenticità di ciò che vediamo (e ascoltiamo, visto l’uso dell’AI nella musica) e in cui il mito americano viene messo in discussione.
La tracklist di Reality Awaits:
Psycho Shit
Dine N’Dash
Lonely in the Future
Falling out of Love
Going to Babble On
Going Shopping
Liar’s Remorse
The Fruits of Conquest
Pros and Cons















