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Strano, ma vero: Max Gazzè rifarà il live a Pompei dei Pink Floyd

E lo farà in diretta streaming dall’anfiteatro dove nel 1971 il regista Adrian Maben ha filmato Roger Waters, David Gilmour, Richard Wright e Nick Mason

Max Gazzè

Foto: Simone Cecchetti

Max Gazzè rifarà il live a Pompei dei Pink Floyd. Lo ha annunciato sui social: «Dopo settimane di intenso lavoro collettivo posso finalmente dirvi che il 21 ottobre nell’anfiteatro del parco archeologico di Pompei ci immergeremo nelle note dei Pink Floyd reinterpretando uno dei live più iconici della storia del rock: Pink Floyd: Live at Pompeii».

I Pink Floyd suonarono senza pubblico a Pompei nell’ottobre 1971 (con nuove session a Parigi in dicembre). Il film di Adrian Maben uscì nel settembre 1972 (poco dopo uscì una versione ampliata e nel 2002 un director’s cut). Com’è noto, David Gilmour è tornato a suonare nell’anfiteatro da solista, questa volta di fronte al pubblico, a luglio 2016, come testimonia il suo Live at Pompeii.

Lo show di Gazzè, che è presentato come un’esperienza “immersiva” arriva quindi per i 50 anni del film di Maben. Sarà possibile seguirlo a Pompei (gratuitamente con prenotazione su Ticketone a partire da martedì 18 ottobre) e via streaming sulla piattaforma ITsART.

Il concerto viene presentato come «la ricostruzione di un viaggio onirico sulle note dei 14 brani reinterpretati dai musicisti; al contempo 14 spazi virtuali in realtà aumentata, basati su simboli e architetture tra le più iconiche di Pompei, diventeranno parte attiva della scenografia e faranno da cornice al palco, restituendo una dimensione inedita del contesto storico e culturale dell’Anfiteatro».

Gli spettatori presenti a Pompei «potranno ascoltare i brani musicali arricchiti di contenuti digitali 3D in realtà aumentata semplicemente inquadrando il palco con il proprio smartphone, fruendo di un’esperienza non godibile ad occhio nudo. Inoltre, da un’area dedicata e attraverso la tecnologia 5G mmWave, si potrà godere lo spettacolo con performance e qualità ancora migliori. Il 5G a onde millimetriche, infatti, grazie alla bassa latenza e ad un’elevata capacità di banda, consente di realizzare esperienze immersive uniche anche durante eventi con alta concentrazione di partecipanti».

Scrive Gazzè di essere affascinato dall’idea «di rimettere in­sieme un evento così totalizzante, entrando con religiosa devozione in quel mondo musicale che ha fatto scuola per 50 anni e che è sempre andato oltre la canzone, penetrando nei meandri più sperimentali e psichedelici del rock».

Sul palco con Gazzè ci saranno Daniele Fiaschi, Duilio Galioto, Cristiano Micalizzi, Max Dedo, Federico Ciancabilla, Greta Zuccoli e Ilaria Graziano.

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