L’effetto Stranger Things colpisce ancora. E stavolta riporta al centro Prince. Dopo il finale della quinta stagione della serie dei Duffer Brothers, Purple Rain e When Doves Cry hanno registrato un’impennata clamorosa negli ascolti su Spotify, con numeri trainati soprattutto dalla Gen Z.
Secondo i dati ufficiali diffusi dalla piattaforma, Purple Rain ha segnato un +243% di stream globali tra il 31 dicembre, giorno di uscita del finale di Stranger Things, e il 1° gennaio 2026. Ancora più netto il dato generazionale: gli ascolti tra gli utenti Gen Z sono cresciuti del 577%. Risultati simili, seppur più contenuti, per When Doves Cry, che ha registrato un +200% globale e un +128% tra i più giovani. Nel complesso, l’intero catalogo di Prince ha beneficiato dell’effetto serie, con un aumento del 190% degli stream globali.
Senza fare spoiler, i due brani giocano un ruolo chiave nell’episodio conclusivo, The Rightside Up, accompagnando una scena d’azione e il saluto finale alla serie. «Sapevamo di aver bisogno di un needle drop epico», ha raccontato Ross Duffer a Tudum: «E non c’è nulla di più epico di Prince».
Ottenere Purple Rain non era affatto scontato, vista la rarità con cui il brano viene concesso in licenza. Ma Stranger Things ha già dimostrato di saper trasformare hit anni ’80 in fenomeni contemporanei, come accaduto con Running Up That Hill nella quarta stagione. «Grazie a Kate Bush, siamo riusciti ad avere i diritti», ha confermato Matt Duffer.
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