Home Musica News Musica

Strage alla Manchester Arena, Hashem Abedi condannato ad almeno 55 anni di prigione

Il fratello dell’uomo che si è fatto saltare in aria dopo il concerto di Ariana Grande nel maggio 2017, uccidendo 22 persone, potrebbe passare in prigione l’intera vita

Il bilancio dell'attacco è ancora provvisorio. Foto: Christopher Furlong/Getty Images

Foto: Christopher Furlong/Getty Images

Hashem Abedi, il fratello dell’attentatore della Manchester Arena, è stato condannato oggi all’ergastolo con un minimo di 55 anni di carcere. L’uomo, 23 anni, ha contribuito a pianificare uno dei più impressionanti attentati terroristici avvenuti in Inghilterra: la sera del 22 maggio 2017 il fratello Salman Abedi, 22 anni, si è fatto esplodere nel foyer della Manchester Arena mentre migliaia di ragazzi defluivano da un concerto di Ariana Grande. Morirono 22 persone, oltre 100 furono ferite.

Hashem Abedi ha partecipato attivamente alla preparazione dell’attentato. Nel pronunciare sentenza, il giudice Jeremy Barker ha detto che «l’imputato e suo fratello sono ugualmente colpevoli». Abedi è stato giudicato colpevole di 22 capi d’accusa tra cui ovviamente l’omicidio. Il giudice ha citato la dignità e il coraggio delle famiglie che hanno partecipato al processo e ha spiegato loro che Abedi potrebbe non essere mai rilasciato.

Quando è stata pronunciata la sentenza, Hashem Abedi non era in aula, riporta il Guardian.