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Sting: una lunga riflessione su alcuni temi che hanno ispirato il suo ultimo album

“Miles Davis ha composto i pezzi più meravigliosi sotto effetto di eroina” dichiara il frontman dei Police

Sting live a Verona, 8 luglio 2013

Sting si lascia andare a una lunga riflessione sui temi della morte e delle droghe in una recente intervista al Daily Mail. L’icona mondiale racconta i temi che lo hanno ispirato durante la stesura del nuovo album The Last Ship: le conversazioni avute con il padre in fin di vita, le riflessioni sulla mortalità e di come il ticchettio inesorabile del tempo che passa si faccia sentire nella sua musica.

Sting racconta:

Ho vissuto già metà della mia vita, è una tappa importante per un’artista e senza dubbio una grande fonte di ispirazione, molto più che scrivere della propria prima fidanzata. È un pensiero profondo il fatto di doversi relazionare con il concetto che non siamo eterni. Siamo artisti, facciamo arte, raccontiamo delle storie. Dobbiamo assumerci la responsabilità di affrontare questo tema e raccontarlo. Di sicuro non sono pronto a morire, questo lo ammetto. Se ho paura mi chiedi? Mi fa paura la morte improvvisa, questo si. Vorrei morire rendendomene conto, vedere il processo, il percorso che porta alla fine di tutto.

Il cantante si esprime anche su un altro tema importante come le droghe. Sting ammette di fumare marijuana saltuariamente e come fonte di ispirazione (“se a volte mi sento piantato su una certa idea o una certa canzone faccio un tiro e mi si schiarisce subito tutto”), ma mai in compagnia.

Per me rappresenta una strumento, nè più ne meno di una penna. Di certo non mi metto a dire che bisogna assumere droghe per fare dell’arte ma al contempo come non considerarla fondamentale nel lavoro dei Beatles? Loro hanno assunto LSD per fare album entrati nella storia e così ha fatto anche Miles Davis con l’eroina. Alcune persone riescono ad avere una misura. Non sono qui a dire che ci vogliono delle regole o a prendere posizione sul fatto che invece non ce ne vorrebbe alcuna. Le droghe sono pericolose, punto. Ma allo stesso tempo sono uno strumento che se usato con coscienza può portare ad ottimi risultati.

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