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Sta tornando Napster

Rhapsody, il servizio streaming che ha acquistato ciò che rimaneva della compagnia, vuole utilizzare il nome ma senza cambiare il servizio offerto
"Brace yourself, Napster is coming"

"Brace yourself, Napster is coming"

Non sarà proprio il Napster che conosciamo. Anzi, questa volta non ha niente a che fare con la pirateria e il peer-to-peer. Ma un servizio chiamato Napster sta per tornare sul mercato.

Rhapsody, servizio di streaming nato nel 2001, nel 2011 ha comprato quello che restava della piattorma fondata da Sean Parker e Shawn Fanning e poi chiuso per bancarotta nel 2002 dopo un duro processo. Ed è ora pronto a dare nuova vita al marchio. Ma in modo tutto nuovo.

Rhapsody utilizzerà il brand di Napster esclusivamente per se stesso: si chiamerà semplicemente così, ma non cambierà di una virgola il suo servizio di streaming, che oggi conta 3,5 milioni di utenti in tutto il mondo.

Il rebranding, come si vede dal sito, è già iniziato.

Niente a che vedere, quindi, con l’originale Napster che, come raccontato nel libro Free di Stephen Witt, ha contribuito non poco a cambiare il mondo della musica.

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