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Spotify ha denunciato un sito pirata per 13 mila miliardi di dollari

La piattaforma, insieme a Universal, Warner e Sony, ha accusato Anna's Archive di essere «coinvolto in attività illegali» e ha chiesto un risarcimento folle

Foto: @felirbe/Unsplash

Spotify, assieme alle tre major Universal Music Group, Warner Music Group e Sony Music Entertainment, ha denunciato il sito pirata Anna’s Archive per 13 mila miliardi di dollari. Sì, avete letto bene: 13 mila miliardi di dollari.

La motivazione è che Anna’s Archive, precedentemente conosciuto come Pirate Library Mirror, un sito che il mese scorso ha confermato che avrebbe creato «il primo “archivio di conservazione” al mondo dedicato alla musica», avrebbe preso, senza autorizzazioni, 86 milioni di file audio e 256 milioni di metadata. La richiesta di danni è di circa 151 mila dollari per brano.

Anna’s Archive ha negato le accuse di pirateria, dato che non ospita direttamente alcun file, mentre Spotify ha condannato il gruppo sostenendo che fosse «coinvolto in attività illegali di scraping».

La settimana scorsa il giudice Jed S. Rakoff ha emesso un’ingiunzione preliminare contro Anna’s Archive. L’ingiunzione imponeva ai provider di hosting e ai registri di domini di disabilitare l’accesso a domini quali annas-archive.org, annas-archive.li, annas-archive.se e altri.

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