Snoop Dogg che smette col fumo era una trollata pubblicitaria | Rolling Stone Italia
Joint e marshmallow

Snoop Dogg che smette col fumo era una trollata pubblicitaria

Effettivamente quel «vi prego di rispettare la mia privacy» era troppo ironico per essere vero

Snoop Dogg che smette col fumo era una trollata pubblicitaria

Snoop Dogg

Foto: dal profilo Instagram ufficiale @snoopdogg

Maledetto Snoop Dogg. Giovedì scorso ha fatto parlare per la decisione di rinunciare al fumo: «Dopo molte considerazioni e conversazioni con la mia famiglia, ho deciso di smetterla col fumo. Vi prego di rispettare la mia privacy in questo momento».

«Ti hanno hackerato l’account», ha scritto qualcuno essendo Snoop icona dei fumatori di marijuana, un po’ quello che è Willie Nelson nel country. L’ultima frase del post, quella sulla privacy, sembrava troppo seria per non essere ironica. «Eppure non è il 1° aprile», ha scritto qualcuno.

Ora si è capito che il fumo a cui si riferiva Snoop non era quello del suo joint, ma quello del barbecue.

«Ho un annuncio: smetto col fumo», dice il rapper serissimo in un nuovo video. «So cosa state pensando: “Snoop, il fumo è una tua caratteristica”. Ma ne ho abbastanza. Basta con la tosse e coi vestiti che puzzano».

Morale: era tutta una trollata pubblicitaria per lanciare un braciere che, a dire del rapper, risolve il problema del fumo. Nelle ultime immagini, Snoop arrostisce un marshmallow. E se la ride.

 

 
 
 
 
 
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