Snail Mail, la nuova speranza del rock ha 18 anni

Una giovane punk queer con poco tempo da perdere. Partendo da Avril Lavigne con una missione (che forse non serve): salvare il rock per ragazze.

Lindsey Jordan si è diplomata l’anno scorso, ma questa 18enne di talento sta già attirando parecchie attenzioni grazie alla sua band Snail Mail. Non è una che perde tempo – a 16 anni ha pubblicato il suo Ep in cassetta, Ha- bit. Il suo album di debutto Lush è pieno di racconti taglienti sulla maturità, e sui casini che seguono visti dalla prospettiva di una giovane punk queer in mezzo ad anni di trasformazione culturale, di «montagne russe di emozioni».

Parte del fascino di Snail Mail è il modo in cui Lindsey affronta la sua musica, con un entusiasmo adolescenziale puro – Snail Mail fanno parte di un boom di nuove guitar band che hanno puntato sul rock & roll, senza mezzi termini. «Siamo in una nuova epoca di distorsioni», dice, felice. «È bello sentire degli assoli senza che nessuno tiri pomodori sul palco».

Un anno fa, Lindsey suona- va show DIY dove capitava; oggi è sulla rock & roll highway, con tanto di apparizione al Coachella con Angel Olsen. Cresciuta nella periferia del Maryland, ha iniziato a suonare a 5 anni, convincendo i suoi genitori a mandarla a lezione di chitarra. «Pensavo: “Avril Lavigne la suona, ed è così cool!”. Così ho iniziato».

Lush è pieno di canzoni d’a-more personali, che parlano anche del suo coming out. «L’ho presa sul serio e ho realizzato un disco che vorrei ascoltare io per prima. Per fare musica genuina devi essere intransigente, senza farti del male».

Snail Mail fa parte di una nuova wave di band al femminile – con Hop Along, Soccer Mommy, Waxahatchee e altri. Come dice Lindsey, «sembra ci sia una missione per salvare il rock & roll. Ma penso che nessuno lo salverà, non ce n’è bisogno. Non è una questione di vita o di morte. Tutto quello che voglio è sentire ancora una voce cantare nelle cuffie».