Sigur Ros indagati per frode fiscale

Dopo Bono o Vasco Rossi, i tre insospettabili islandesi si aggiungono alla lista dei musicisti che hanno avuto problemi con il fisco. Sequestrati quasi 7 milioni di euro.

È di qualche ora fa la notizia arrivata direttamente dal freddo dei ghiacciai islandesi, notizia sbattuta in prima pagina dalla testata locale Fréttablaðið e subito ripresa da tutti i principali media del Paese.

Jón Þór Birgisson, Georg Hólm e Orri Páll Dýrason, noti ai più con il più noto e pronunciabile nome Sigur Rós, sono tutti e tre indagati per evasione fiscale. Al momento le dinamiche non sono molto chiare, tuttavia sembra confermato che ai tre musicisti sarebbero stati congelati beni per un ammontare totale di 800milioni di corone islandesi – quasi 7 milioni di euro – tra case, auto, moto e conti in banca.

Per cui dopo Ozzy Osbourne, Bono Vox o Vasco, ora sono gli insospettabili Sigur Rós ad aggiungersi alla lunghissima lista di musicisti nei guai con il fisco. Speriamo, almeno, che fra i beni congelati dal fisco islandese non ci siano anche gli strumenti dei tre artisti.