Il rapper Shiva, all’anagrafe Andrea Arrigoni, è stato condannato a 3 anni e 6 mesi di reclusione per il coinvolgimento in una rissa avvenuta a San Benedetto del Tronto il 30 agosto 2023.
La sentenza è stata emessa dal tribunale di Ascoli Piceno, che ha riconosciuto le responsabilità dell’artista nell’episodio nato da una lite degenerata rapidamente in violenza e che ha coinvolto più persone. Le indagini, supportate da testimonianze e immagini, hanno permesso di identificare i partecipanti alla rissa.
Il processo si è svolto con rito abbreviato e ha riguardato anche altri imputati coinvolti nella vicenda, per i quali sono state inflitte condanne inferiori. I legali dell’artista hanno espresso soddisfazione per l’esito della sentenza, sottolineando in particolare come il tribunale abbia escluso l’ipotesi più grave di rapina aggravata: «Esprimiamo soddisfazione per la sentenza nei confronti di Andrea Arrigoni, che ha escluso la contestata ipotesi di rapina aggravata, restituendo ai fatti la loro corretta dimensione penalistica» ha commentato l’avvocato Niccolò Vecchioni, difensore di Arrigoni, interpretando anche il pensiero dell’avvocata Tatiana Benelli, difensore degli amici del trapper.
Shiva è attualmente primo in classifica con il nuovo album Vangelo. Ieri sera è andata in onda su Rai 2 la puntata di Belve in cui è intervistato da Francesca Fagnani. «Grazie a tutti per i bei messaggi riguardo l’intervista», ha scritto nelle storie di Instagram. «Spero vi serva a capire che noi “rapper” non siamo tutti stupidi e insensibili anzi abbiamo molte cose importanti da dire che non riusciamo sempre a fare tramite le canzoni! Vi amo non vedo l’ora di vedervi in tour».














