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E così i migliori dischi dei Sex Pistols sono finiti su una carta di credito

«È tempo per i consumatori di mettere un po' di ribellione nelle proprie tasche», ha dichiarato la Virgin Money, dando vita alla cosa meno punk mai esistita

"Never Mind The Bollocks" e il singolo "Anarchy In The U.K." sono i nuovi fiori allocchiello della Virgin Money. Foto: Virgin Money

"Never Mind The Bollocks" e il singolo "Anarchy In The U.K." sono i nuovi fiori allocchiello della Virgin Money. Foto: Virgin Money

«È tempo per i consumatori di mettere un po’ di ribellione nelle proprie tasche», recita un comunicato stampa della Virgin Money firmato da Michele Greene, la direttrice responsabile delle carte di credito: «Lanciando sul mercato queste carte vogliamo celebrare l’eredità di Virgin e la sua non convenzionalità. I Sex Pistols hanno sfidato le convenzioni, adottando pensieri rivoluzionari, proprio come stiamo facendo noi nella nostra missione di scuotere le banche del Regno Unito.»

Sarà, ma l’iniziativa ci avvilisce alquanto. Se Sid Vicious avesse saputo che Never Mind The Bollocks, Here’s The Sex Pistols sarebbe finito su una carta di credito con tasso annuo del 18,9%, probabilmente non sarebbe mai uscito nessun album. Né ci sarebbero stati i Sex Pistols. Questa è ufficialmente la cosa meno punk del mondo.

Ora mancano solo le marche da bollo con sopra la copertina di Pretty Vacant/No Fun.

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