La seconda serata del Festival di Sanremo 2026 è stata seguita in termini di total audience da 9 milioni 53 mila spettatori, pari al 59,5% di share. Un risultato che migliora in percentuale il debutto di martedì sera, fermo al 58% con 9 milioni e 600 mila telespettatori, segnando una crescita di un punto e mezzo.
In termini di share è il quarto miglior risultato dal 1995. Meglio hanno fatto soltanto le ultime tre edizioni: il 64,6% del 2025 (sempre con Conti), il 60,1% del 2024 e il 62,3% del 2023 con Amadeus. Bisogna tornare al 1995 per trovare una percentuale più alta fuori dal podio recente, allora il Festival condotto da Pippo Baudo raccolse il 65,42%.
Nel dettaglio della serata di ieri, la prima parte, in onda dalle 21.46 alle 23.34, ha ottenuto 11 milioni 531 mila telespettatori con il 58,2% di share, mentre la seconda parte, dalle 23.39 all’1.10, è stata seguita da 5 milioni 947 mila spettatori con il 62,7%. Numeri inferiori a quelli della seconda serata 2025, quando la prima parte aveva raggiunto 14 milioni 900 mila spettatori con il 63,6% e la seconda 7 milioni 600 mila con il 67,2%, per una media complessiva di 11 milioni 800 mila e il 64,6% di share.
Per quanto riguarda i picchi, il momento più visto in valori assoluti è stato registrato alle 21.57 con 13 milioni 706 mila telespettatori sintonizzati su Rai1 all’ingresso in scena della co-conduttrice Pilar Fogliati. Il picco di share è arrivato invece alle 00.48, quando lo show di Lillo Petrolo ha toccato il 66,1%. In definitiva, la platea è in calo rispetto al 2025 in termini assoluti, ma lo share in crescita tra i più alti degli ultimi trent’anni.















