Sanremo 2022, ecco i titoli delle canzoni in gara | Rolling Stone Italia
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Sanremo 2022, ecco i titoli delle canzoni in gara

Sono stati annunciati insieme ai vincitori della finale di Sanremo Giovani. Achille Lauro canterà ‘Domenica’, Elisa (in collegamento via Skype) ‘O forse sei tu’, La Rappresentante di Lista 'Ciao ciao'

Foto: Daniele Venturelli/Getty Images

Finalmente, dopo le anticipazioni della Milano Music Week, Amadeus ha svelato i titoli delle canzoni di Sanremo 2022. È successo durante la finale di Sanremo Giovani, a cui hanno partecipato tutti i big di questa edizione (anche Elisa, in collegamento Skype perché positiva al coronavirus). Alla fine della serata abbiamo scoperto anche i nomi dei tre cantanti che completano la lista dei big: Yuman, Tananai e Matteo Romano. Ecco i titoli delle canzoni in gara:

Achille Lauro – Domenica
Aka 7even – Perfetta così
Ana Mena – Duecentomila ore
Gianni Morandi – Apri tutte le porte
Iva Zanicchi – Voglio amarti
Massimo Ranieri – Lettera al di là del mare
Michele Bravi – L’inverno dei fiori
Rkomi – Insuperabile
Sangiovanni – Farfalle
Elisa – O forse sei tu
Emma – Ogni volta è così
Ditonellapiaga e Donatella Rettore – Chimica
Mahmood e Blanco – Brividi
Giusy Ferreri – Miele
Giovanni Truppi – Tuo padre, mia madre, Lucia
Fabrizio Moro – Sei tu
Highsnob e Hu – Abbi cura di te
Irama – Ovunque sarai
La Rappresentante di Lista – Ciao ciao
Noemi – Ti amo non lo so dire
Dargen D’Amico – Dove si balla
Le Vibrazioni – Tantissimo
Yuman – Ora e qui
Tananai – Sesso occasionale
Matteo Romano – Virale

Il festival si terrà dall’1 al 5 febbraio 2022. Le canzoni in gara sono tante, 25, scelte da una lista di proposte molto più lunga del solito. Amadeus, però, ha promesso che «il primo big canterà cinque minuti dopo la sigla». Anche quest’anno il festival darà spazio a moltissimi ospiti, ma per scoprire se ce ne saranno di internazionali bisognerà aspettare gennaio 2022. «C’è il desiderio di grandi nomi», ha detto il direttore artistico, «vediamo cosa accadrà. Quel palco appartiene a loro, ai big, a Vasco, ai Måneskin».