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Rudy Giuliani contro Eminem: «Perché non va a inginocchiarsi in un altro Paese?»

«Con il supporto a Black Lives Matter l’NFL ha preso in giro la polizia», ha detto in una radio di New York

Foto: Kevin C. Cox/Getty Images; MANDEL NGAN/AFP via Getty Images

A Rudy Giuliani l’halftime show dell’ultimo Super Bowl non è piaciuto granché. In particolare, è il gesto di Eminem ad averlo innervosito, come ha raccontato alla radio di New York 77WABC.

«Perché non va in un altro Paese? Si inginocchiasse da qualche altra parte», ha detto. «Sapete quanti poliziotti erano lì a difenderlo e proteggerlo? Insomma, la criminalità è fuori controllo a Los Angeles. Crede che fossero lì perché tutti amano Eminem?».

Dopo aver suonato Lose Yourself, il rapper si è inginocchiato per protestare contro razzismo e violenza della polizia, come ha fatto diverse volte il quarterback Colin Kaepernick (ne abbiamo parlato qui), che ha anche citato in diverse canzoni.

«La verità è che supportando il movimento di ammazza-poliziotti Black Lives Matter, l’NFL ha preso in giro le forze dell’ordine», ha aggiunto Giuliani, che poi ha definito Snoop Dogg «Snoop “Kill the Police Doggy” Dogg», una sorta di citazione al testo del suo brano Police.

Durante l’halftime show dell’ultimo Super Bowl – a questo link trovate i momenti chiave – si sono esibiti anche Anderson .Paak, 50 Cent, Mary J. Blige, Kendrick Lamar e Dr. Dre, che ha organizzato tutta la performance. Il produttore sapeva del gesto di Eminem: «È stata una sua scelta e non è stato assolutamente un problema», ha detto a TMZ dopo lo show.

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