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Ronnie Wood: «Il cancro poteva uccidermi»

Il chitarrista dei Rolling Stones ha combattuto contro la malattia in segreto. «Avevo una supernova pronta a esplodere nel mio polmone sinistro. Non dovrei essere qui»

Ronnie Wood, il chitarrista dei Rolling Stones, ha rivelato in un’intervista di essersi operato per rimuovere un tumore ai polmoni. «C’è stata una settimana in cui pensavamo che fosse arrivato il momento di calare il sipario, di dirsi addio», ha detto al Mail on Sunday.

Wood ha scoperto la malattia a maggio, i Rolling Stones si stavano sottoponendo a dei controlli preventivi prima di partire per un altro tour europeo. Il dottore ha chiesto a Wood – fumatore per tutta la vita, ha smesso solo nel 2016 dopo la nascita dei suoi gemelli – se volesse un controllo più approfondito.

«Faccia pure», gli ha risposto il chitarrista. «Dopo un po’ è tornato e mi ha detto che avevo una supernova pronta a esplodere nel mio polmone sinistro. E, sinceramente, non ero affatto sorpreso… mi ha chiesto cosa volessi fare e gli ho detto di togliermelo di torno».

Dopo una settimana di test traumatici – «Dovevano capire se si fosse diffuso anche nei linfonodi, se fosse stato così sarei stato condannato» – l’operazione è stata programmata. «Ero preparato al peggio ma sentivo che sarebbe andato tutto bene», ha detto Wood. «Non l’abbiamo detto a nessuno, non volevamo che qualcun altro vivesse il nostro inferno. Avevo deciso che non avrei fatto chemioterapia, non volevo quella baionetta nel mio corpo».

Per fortuna il tumore non si era diffuso, e le cinque ore di operazione per rimuovere parte del polmone sono state sufficienti. «Adesso sto bene, ma dovrò controllarmi ogni tre mesi. Sono stato fottutamente fortunato, credo di avere una specie di angelo custode. Non dovrei essere qui».