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La guida di Rolling Stone al Record Store Day 2016

Questo è il weekend dell'anno in cui i negozi di dischi si animano di appassionati del disco in vinile. Ecco il nostro vademecum per le uscite più interessanti

Sabato 16 aprile, il Record Store Day invaderà i negozi di dischi con nuove uscite, ristampe di classici e migliaia di fan che si porteranno a casa tonnellate di dischi stampati in cloruro di polivinile. Quest’anno si stanno gettando proprio tutti nella mischia, dai Metallica a Justin Bieber. E visto che la lista completa delle uscite del RSD 2016 offre più singoli, tesori vintage e vinili colorati di quanto uno possa ascoltare in una vita intera, abbiamo pensato di raggrupparli in categorie e selezionare i più interessanti.

ROCK

David Bowie a gennaio ha fatto uscire il suo ultimo album, Blackstar, appena due giorni prima della sua morte improvvisa. Ora, sei brani da uno dei primi capitoli della sua carriera stanno per uscire in un edizione limitata a 7500 copie stampate apposta per il RSD. I Dig Everything — The Pye Singles 1966 sembra proprio una mossa per proteggere i diritti d’autore sul cantante in Europa, ma ciò non toglie che possa essere affascinante mettere le mani sui primi, oscurissimi esperimenti di Bowie come I’m Not Losing Sleep e Good Morning Girl. C’è persino un 45 gire di TVC15 per festeggiare il 40esimo anniversario di Station To Station. Comprateli entrambi per capire a pieno la spaventosa evoluzione del Duca fra il 1966 e il 1976.

L’anno scorso, i neo-introdotti alla Rock And Roll Hall Of Fame Cheap Trick hanno firmato per la stessa Big Machine Records di Tylor Swift e il loro nuovo LP, Bang, Zoom, Crazy… Hello è appena arrivato nei negozi. Se però volete ascoltare la bonus track Arabesque dovrete essere fra i 400 fortunati che riusciranno ad aggiudicarsi una copia in vinile di Found New Parts.

I Doors hanno razziato ancora una volta il loro materiale d’archivio apparentemente infinito. Il risultato è Live at the Acquarius: The First Performance, un concerto del ’69 con dentro classiconi come Light My Fire e Soul Kitchen. La confezione di vinili da 180 grammi contiene persino la registrazione del soundcheck.

Bob Dylan tornerà sugli scaffali il 20 maggio con un altro album di cover di Sinatra. Ma ascoltarne ben 4 un mese prima grazie a Melancholy Mood, una collezione di brani dall’album uscita già a inizio anno in Giappone. Anche i compagni di tour del Dylan che rispondono al nome di Grateful Dead metteranno fuori apposta per il RSD Capitol Theatre, Passaic NJ 4/25/77, live che include la cover di Mama Tried di Merle Haggard oltre che altri classici della band. E tenete conto che diversi fanatici dei Grateful considerano proprio il ’77 come il punto più alto della carriera della band in termini di tour.

Anche i Monkees avranno da festeggiare perché quest’anno ricorre il loro 50esimo anniversario. Un tour e un nuovo album sono già programmati, ma per il Record Store Day potrete rivivere la loro intera discografia con Classic Album Collection, un box di 10 LP con dentro i loro 9 album studio più un bonus album farcito di lati B e rarità varie. I Sex Pistols avevano coverizzato Stepping Stone dei Monkees in molti dei loro live degli anni Settanta e, sempre per il RSD, usciranno con una reissue di Never Mind The Bollocks: Here’s The Sex Pistols sotto forma di 12 pollici in tiratura limitata a 5000 esemplari. I Pistols a loro volta hanno fatto parecchi tour con i Buzzcocks, che stanno proporranno un recap dei loro lavori fra gli anni ’70 e ’80 con More Product in a Different Compilation: Best of the United Artists Recordings.

RAP

Record Store Day o non Record Store Day, la grande notizia di questo weekend è la release del disco di J Dilla rimasto nell’oscurità dal 2002, The Diary, che, stando a quanto detto dal direttore creativo Egon Alapatt, rimane l’ultimo album esistente che Dilla volesse rilasciare da vivo. Il disco, che contiene le rime dello stesso beatmaker sopra beat altrui, uscirà a livello mondiale il giorno prima, ma l’edizione del RSD (400 copie) contiene anche una stampa a 45 giri dell’undicesima traccia, The Ex, featuring Bilal. Anche i dischi di Logic e Scarface si presenteranno in edizione limitata, così come i remix di Eminem e Nicki Minaj della traccia di The Weeknd The Hills potranno essere rilasciati per la prima volta in copia fisica a 12 pollici.

Ecco altre relase che sarà meglio non perdervi: Tha Carter di Lil Wayne del 2004, i primi due singoli di Ol’ Dirty Bastard Brooklyn Zoo e Shimmy Shimmy Ya, Elevators degli Outkast.

METAL

Quest’anno, gli ambasciatori ufficiali del RSD sono nientemeno che la più grande band metal al mondo, i Metallica. Perciò ci sarà un bel po’ di materiale su cui fare headbanging nel weekend. Da parte loro, i Metallica non solo suoneranno in un negozio di dischi a Berkeley, California, ma rilasceranno anche uno speciale live, Liberté, Egalité, Fraternité, Metallica! — Live at Le Bataclan. Paris, France — June 11th 2003. Tutti i ricavai dalle vendite verranno devoluti all’associazione francese che supporta la nazione dopo gli attacchi terroristici a novembre.

Quanto agli altri metallari, il RSD includerà Live From Maida Vale dei Bring Me The Horizon, Into The Wild Live: Chicago degli Halestorm, Empire of the Clouds degli Iron Maiden e la prima stampa mai fatta di B-Sides & Rarities dei Deftones. Voci di corridoio dicono che alcuni ex membri dei Dimmu Borgir, Napalm Death, Carcass e altri contribuiranno con nuove tracce a Viva Presidente Trump!, opera di denuncia verso il candidato repubblicano.

STRANEZZE

Ci sono anche uscite extra-musicali o comunque inusuali fra le proposte di questo RSD 2016. Tra le altre, ricordiamo l’audiolibro di Dr. Who, Genesis Of The Daleks, e due popolari sinfonie dei vecchi film di animazione Disney: Skeleton Dance del 1929 e I Tre Porcellini del ’33.

Avete mai voluto sentire cantare Ethan Hawke? Se non vi andasse di guardare 97 minuti di Sitting On The Blue allora potete comprarvi il 45 giri di lui che interpreta My Funny Valentine e I’ve Never Been In Love Before di Chet Baker. Per ultimo ma non meno importante, Hello Kitty: Hello World, un tributo pop alla gattina giapponese rilasciato in 1000 copie.