Roger Waters: «James Hetfield è un cogli*ne» | Rolling Stone Italia
Prick in the Wall

Roger Waters: «James Hetfield è un cogli*ne»

«Ha un quoziente d’intelligenza pari a 3», dice dopo la presa di posizione apolitica del cantante dei Metallica a Las Vegas. «Non è neanche un musicista: li ho sentiti suonare in acustico, erano tremendi»

Roger Waters: «James Hetfield è un cogli*ne»

Roger Waters e James Hetfield

Foto: press (1), Giuseppe Craca per Rollin Stone Italia (2)

Senza troppi giri di parole: «James Hetfield è un coglione». Roger Waters usa la parola “prick”, che potremmo anche tradurre in modo più dolce con “idiota”, per definire il cantante dei Metallica che sul palco dello Sphere di Las Vegas si è espresso contro gli artisti che si schierano politicamente lanciando messaggi dal palco.

«A meno che non viviate a Las Vegas, avete fatto un bel viaggio per passare un po’ di tempo con i Metallica. Ve ne siamo grati. Il viaggio che avete fatto, i soldi che avete speso, il tempo che ci è voluto… grazie per essere venuti a festeggiare con noi», ha detto Hetfield. «I Metallica non sono qui come altri intrattenitori (lo ha detto dopo una breve pausa e facendo una piccola smorfia, ndr) per influenzarvi con le loro stronzate».

La reazione di Roger Waters non si è fatta attendere. L’ha affidata al podcast di Katie Halper, che definisce «codardi e venduti» gli artisti come Ed Sheeran che non prendono posizione pubblica su Gaza e dice di essere «estremamente spaventata» dalle parole di Hetfield.

Prima che Waters si esprima, durante la chiacchierata viene tirata fuori una vecchia intervista al cantante dei Metallica sull’uso della musica metal a tutto volume da parte degli americani in Iraq per disorientare, indebolire e torturare i prigionieri. «Se gli iracheni non sono abituati alla libertà, sono felice di contribuire a far loro scoprire che cos’è», diceva nel 2008 al Guardian. «È una vita che tormentiamo i nostri genitori, le nostre mogli, i nostri cari con questa musica. Perché gli iracheni dovrebbero essere diversi?».

«Possiamo smettere di parlare di questo coglione?», chiede Waters. «Mi annoia a morte». Che cosa pensa delle dichiarazioni sulla musica dei Metallica usata come strumento di tortura? «Dimostra di essere un idiota totale. Ha un quoziente di intelligenza pari a 3. Perché ne siamo parlando? Onestamente non lo so, è un signor Nessuno. Potrà anche avere centinaia di milioni di dollari, ma è un coglione».

«E non è neanche un musicista», rincara la dose Waters, ridendo. «Io li ho sentiti suonare gli strumenti acustici ed erano tremendi. Alla gente piacciono i Metallica? Non me ne può fregare di meno. E ovviamente vorrei che fosse cresciuto con un madre o un padre o un amico o un cugino o qualcuno in famiglia in grado di prenderlo da parte quando era piccolo».

Per dirgli cosa? Waters lo spiega citando Charlie Mackesy, «un mio amico artista che dipinge quadri con persone al pianoforte e angeli alle loro spalle, una cosa un po’ eterea. Ma ha scritto un bel libro illustrato intitolato Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo che la gente dovrebbe comprare. Me ne ha mandata una copia quando lo ha finito e a pagina 3 la talpa e il bambino sono seduti sul ramo di un albero. La talpa chiede al bambino: “Cosa vuoi fare da grande?”. E il bambino risponde: “Gentile”».

La morale: «È un peccato che questo coglione», Hetfield cioè, «non abbia avuto nessuno vicino in grado di spiegargli che essere gentili è molto più importante di quella musica a tutto volume. Essere gentili ed empatici con i nostri simili. È una cosa che dobbiamo diffondere nel mondo e siamo miliardi. E succederà. E Israele è finito! E il popolo della Palestina tornerà a casa. Deve succedere nel corso delle nostre vite, certamente durante le vostre, non so se durante la mia. È tanto, tanto, tanto importante».

Roger Waters Eviscerates "Apolitical" Metallica For Liking Torture