Roger Waters ha pubblicato ‘The Lockdown Sessions’, una raccolta di brani registrati in pandemia | Rolling Stone Italia
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Roger Waters ha pubblicato ‘The Lockdown Sessions’, una raccolta di brani registrati in pandemia

Il nuovo album riunisce sei brani (cinque dei Pink Floyd recuperati da 'The Wall' e 'The Final Cut') ri-arrangiati e ri-registrati dal musicista inglese nel 2020

Roger Waters a Pittsburgh, prima data del tour 'This Is Not a Drill'

Foto: Justin Berl/Getty Images

C’è chi durante il lockdown ha staccato e preferito godersi l’ozio, chi ha vissuto con ansia e preoccupazione i duri mesi rinchiusi nelle proprie case e chi, come Roger Waters, ha occupato il suo tempo facendo quello ha sempre fatto, in questo caso specifico, naturalmente, la musica.

È così che nasce The lockdown Sessions, il nuovo lavoro dell’ex Pink Floyd, una raccolta di sei brani già editi (come ha chiarato lo stesso Waters, «Ho condiviso tutto, chiunque può trovare su internet il materiale che ho utilizzato») pensati, registrati, lavorati proprio all’apice della pandemia.

Nell’album sono presenti tre brani di The Wall, Mother, Vera e la versione ‘aggiornata’ 2022 di Comfortably Numb, due di The Final Cut, Two Suns in the Sunset e The Gunners Dream e uno, The Bravery of Being Out of Range, di Amused to Death, il disco solista di Rogers del 1992.

Roger Waters arriverà in Italia il prossimo anno con il This Is Not a Drill Tour. Il musicista si esibirà in quattro date, il 27 e 28 marzo al Forum di Assago (Milano) e il 28 e 29 aprile alla Unipol Arena di Bologna.

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