Le parole dette da Roger Daltrey in concerto e il post Instagram di Zak Starkey hanno riaperto una settimana fa il tema del batterista degli Who e dei prossimi concerti della band. In sintesi: dopo un licenziamento, un reintegro e un nuovo licenziamento, ogni volta con una coda di dichiarazioni via stampa, Starkey potrebbe tornare a suonare col gruppo e anzi lo ha già fatto in sala prove. È da vedere però se ci sarà lui dietro alla batteria nel tour d’addio che la band potrebbe fare in Europa nel 2027 dopo la tournée del 2025 negli Stati Uniti. In quell’occasione Starkey è stato sostituito da Scott Devours, dalla band solista di Daltrey.
In una videointervista concessa a LifeMinute, di cui è stato pubblicato un estratto, Daltrey ha confermato i contatti e le prove con Starkey, a cui fa un complimentone: «Non è Keith Moon, ma ci va vicino». È quindi possibile che tornino a suonare con lui? «Non lo so. Abbiamo fatto una prova di recente e alla batteria c’era Zak. Lo adoriamo, ma a volte la vita in tour non fa per lui. A volte viene travolto e le cose si fanno difficili».
A quanto dice Daltrey, gli Who stanno decidendo se fare un tour d’addio strutturato come quello fatto in Nord America l’anno scorso. «Zak ha suonato la batteria durante le prove che abbiamo fatto per vedere se riusciremo a fare dei concerti l’anno prossimo. Riusciamo ancora a beccare le note, abbiamo ancora quel drive. La nostra musica richiede un drive incredibile, senza quella siamo gli Herman’s Hermits senza Herman».
Gli Who hanno chiuso nell’autunno del 2025 il tour nordamericano chiamato significativamente The Song Is Over: The North American Farewell Tour. Prima di partire per quella tournée, hanno fatto due date già fissate in Italia, le uniche fuori dal Canada e dagli Stati Uniti dopo il famoso incidente alla Royal Albert Hall che ha portato al primo licenziamento di Starkey. Al momento restano gli ultimi concerti degli Who in Italia. È da vedere se torneranno a suonare nel 2027 e se il giro toccherà il nostro Paese.
Nell’intervista che abbiamo pubblicato a giugno, Daltrey parlava effettivamente di un possibile tour d’addio anche in Europa e nel Regno Unito nel 2027. «Dovrà essere l’anno prossimo. Non quest’anno, perché Pete dovrà sottoporsi a un altro intervento al ginocchio che lo terrà lontano dalle scene per parecchio tempo. E anch’io ho avuto alcune questioni di salute da affrontare durante questa pausa, ma speriamo di chiudere l’anno prossimo». E poi? «Se ci inviteranno a un concerto di beneficenza o qualcosa del genere, e si tratterà di una buona causa, ci saremo».
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