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Robert Plant su una possibile reunion dei Led Zeppelin: «Non mi stimola per niente»

A lato del suo tour con Alison Krauss, il musicista in un'intervista al Los Angeles Times ha negato ogni possibilità di un ritorno della band

Foto: Mads Perch

In una nuova intervista con il Los Angeles Times, Robert Plant ha di nuovo respinto ogni possibilità di reunion dei Led Zeppelin.

Quando gli è stato fatto notare che tantissimi fan sarebbero entusiasti del suo ritorno con la band, Plant ha risposto: «Tornare alla origini solo per farsi sommergere dagli applausi non mi stimola per niente».

Lo scorso anno, sempre interpellato sul tema, Plant aveva definito «tristemente decrepite» tutte quelle band che suonano insieme da troppo tempo. «So che ci sono persone della mia generazione che non vogliono stare a casa e che vogliono uscire e suonare», ha ribadito al Los Angeles Times. «Se loro si divertono ed è questo che vogliono davvero fare nelle loro giornate, sono davvero affari loro».

Infine, parlando della sua carriera, Plant ha raccontato di come la sua voce sia invecchiata costringendolo ad abbandonare il suo celebre falsetto. Nonostante questo, ha ricordato con piacere quando tre anni fa è riuscito ad eseguire Immigrant Song durante un concerto: «Stavo suonando a Reykyavik, in Islanda, prima del covid. Sono andato dalla mia band e ho detto “Facciamo Immigrant Song“. Non l’avevamo mai suonata assieme. Quindi ci siamo lanciati e – bang – ecco il mio falsetto. E io che pensavo di non essere più capace ad usarlo».

Plant in questo momento è in tour con Alison Krauss per promuovere il loro album collaborativo Raise the Roof.

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