C’è aria di cambiamento a Sanremo. Dopo l’addio di Carlo Conti, l’era targata Stefano De Martino è ufficialmente iniziata, almeno nelle retrovie. Dopo averlo visto lo scorso weekend al Mi Ami, il presentatore della Rai non sembra infatti darsi tregua nel tentativo di trovare nuove soluzioni per il Festival della canzone italiana.
Stando a quanto anticipato da Dagospia e riportato in seguito dai principali quotidiani, la prima grande novità potrebbe riguardare il regolamento, in particolare il rapporto tra Sanremo e Eurovision.
Fino a oggi il rappresentante italiano per l’Eurovision era il vincitore di Sanremo. Questa cosa potrebbe cambiare, se le indiscrezioni venissero confermate. Si pensa infatti a un giorno – il giovedì – in cui attuare una sorta di gara nella gara dedicata all’Eurovision. Proprio come il modello della kermesse europea, infatti, i cantanti in gara avrebbero la possibilità di presentare la propria canzone in una nuova veste, ovvero con un’ampia rappresentazione live con ballerini e quant’altro. Da questa serata si voterebbe quindi il nostro rappresentante.
Una richiesta che parrebbe arrivare dal mondo discografia che spinge per un rinnovamento del Festival dopo un’ultima annata piuttosto debole e priva dei cosiddetti big. Le altre serate rimarrebbero invariate: i primi due giorni divisi a metà tra i concorrenti in gara, il venerdì le cover e il gran finale di sabato.















