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RIP

Rivelata la causa della morte del figlio di Jackson Browne

Nella scomparsa prematura di Ethan Browne, 52 anni, c’entra il fentanyl. Era finito nel 1974 su una copertina di Rolling Stone, in braccio al padre

Foto: Jon Kopaloff/FilmMagic/Getty Images

È stata rivelata la causa della morte di Ethan Browne, figlio maggiore di Jackson Browne. Il Dipartimento del medico legale della Contea di Los Angeles ha confermato ieri che Browne è morto all’età di 52 anni a causa degli «effetti derivanti da fentanyl, metanfetamina e lidocaina». La morte è stata accidentale.

Jackson aveva scritto del figlio in un post di Instagram alla fine dello scorso anno: «È con profondo dolore che comunichiamo che la mattina del 25 novembre 2025 Ethan Browne, figlio di Jackson Browne e Phyllis Major, è stato trovato esanime nella sua casa ed è venuto a mancare. Chiediamo privacy e rispetto per la famiglia in questo momento difficile».

Nato il 2 novembre 1973, Ethan Browne è cresciuto a Los Angeles. Ha lavorato come modello ed è apparso nel film del 1995 Hackers, in un episodio della serie televisiva Birds of Prey e in un piccolo ruolo nella commedia romantica del 2004 Quando meno te lo aspetti (Raising Helen). In campo musicale, ha fondato l’etichetta discografica Spinside e ha fatto parte con Cat Colbert del duo Alain Zane. Il loro album di debutto Right Before Your Eyes è del 2022.

Celebre la copertina di Rolling Stone dedicata a Jackson Browne con in braccio Ethan di appena sei mesi. Era il 1974 e nell’articolo il musicista parlava della sua carriera e della paternità. «Volevo un bambino perché volevo essere un bambino. Gioco con lui tutto il tempo, c’è qualcosa di puro in questo».

Da Rolling Stone US.

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