Quando le Spice Girls si volevano bene

Il 31 maggio del 1998 Ginger Spice lasciava per sempre il gruppo. Ecco cosa ha detto il quintetto nell'ultima intervista rilasciata a Rolling Stone

C’era una volta un gruppo di cinque ragazze. Tutte inglesi, tutte impegnate in lavori insoddisfacenti. Un giorno, però, è arrivato un manager e le ha portate via. Sono le Spice Girls: Victoria Adams, Melanie Brown, Emma Bunton, Melanie Chisholm e Geri Halliwell, uno dei quintetti più famosi della storia della musica pop. La loro Wannabe ha scalato le classifiche di tutto il mondo e beh, è difficile conoscere qualcuno che non sappia di chi si sta parlando.

Il 31 maggio del 1998 Geri Halliwell ha lasciato il gruppo. Lei e le altre ragazze la pensavano diversamente su troppe cose e, dopo un lungo viaggio in aereo, la decisione è diventata definitiva. Le altre Spice hanno continuato a suonare senza di lei, ma niente sarebbe stato più lo stesso. Abbiamo deciso di ricordare i bei tempi in cui si volevano bene rileggendo l’ultima intervista che hanno rilasciato (tutte e cinque insieme) a Rolling Stone.

Qual è il rumor sulle Spice Girls che vi piace di più? Ho letto che vi piace girare nude per le hall degli alberghi
Emma: Tre di noi lo fanno, ma mai in una hall. È una cosa divertente, tutto qui. Correre, sentirsi libere.
Mel B.: Qualcuno ha detto che ho fatto una cosa a tre. Non è vero!
Geri: Dicono che Geri ha le tette piccole. Ha!
Victoria: Per quanto ci riguarda non esiste cattiva pubblicità.

Cosa vi portate sempre in tour?
Emma: Elastici per capelli, per le mie trecce.
Mel C.: Scarpe da ginnastica, mi servono per il mio jogging mattutino. Mi devo tenere in forma.
Victoria: La mia piastra per i capelli.
Geri: La corda, mi serve per allenarmi e per legare la gente. Il mio spazzolino elettrico, anche lui ha un doppio utilizzo!

Per le notti solitarie?
Geri: Esattamente, e non devi dirgli “Ti Amo” la mattina dopo.

Geri Halliwell nel booklet di “Spice”

Qual è la più grande differenza tra gli inglesi e gli americani?
Emma: Gli americani sono felici se le cose ti vanno bene. In Inghilterra cercano subito di smontarti, è una cosa insopportabile.
Mel C.: Gli americani sono più aperti, amichevoli. Ti dicono sempre “Buona giornata!”, anche se non sono sicura che freghi davvero a qualcuno.
Mel B.: Gli americani sanno essere molto falsi quando si tratta dei loro sentimenti.

Qual è il talento che vi rende uniche rispetto alle altre Spice Girls?
Emma: La mia voce è molto acuta.
Victoria: Ballare con degli shorts senza essere indecente è un grande talento, per quanto mi riguarda.
Mel B.: Suono la batteria. E scrivo poesie spirituali.
Geri: Posso parlare per ore e ore del nulla più assoluto.

Qual è la cosa più bella del successo?
Emma: Entriamo gratis in qualsiasi locale. È una cosa piuttosto interessante.
Victoria: Ho uno sconto speciale da Gucci, a Londra.
Geri: Puoi fare la differenza. Hai presente quando la gente incolpa la società? Siamo noi la società. Ho sentito questa cosa in un talk show, penso sia molto profonda.

Qual è la canzone più brutta del mondo?
Victoria: Love Shack dei B-52. Senza dubbio. Non vedo l’ora di dirglielo in faccia.
Mel B.: Ooh Aah.. Just a Little Bit di Gina B. Odio quella canzone del cazzo.
Geri: A volte le peggiori sono le migliori, sono così brutte che diventano bellissime.

Cosa vi viene in mente pensando alle riprese del videoclip di Wannabe?
Emma: L’abbiamo girato 10 o 15 volte, abbiamo perso parecchio peso quel giorno.
Mel C.: Il freddo! (ride) Faceva davvero freddo e avevamo quei top così piccoli… Non si vede che stavamo congelando?

Ti riferisci alla questione reggiseno. Se ne è parlato parecchio…
Mel C.: Il video è stato censurato nel Sud Est Asiatico proprio a causa… beh a causa del freddo! (risate)

Qual è stato il momento migliore della carriera delle Spice Girls?
Emma: Ho sempre voluto visitare l’America, fin da quando ero una bambina. Quando siamo venute per la prima volta a Los Angeles… ho letteralmente guardato fuori dal finestrino tutto il tempo.
Victoria: Quando riesci a far sorridere le persone, a fargli dimenticare i loro problemi, anche solo per un secondo.

Qual è la cosa che odiate di più in un uomo?
Emma: Odio i maschi alpha che non sanno piangere. Un uomo dev’essere un minimo sensibile, no?
Mel C.: La pigrizia
Victoria: Se ha delle brutte scarpe. C’è ancora gente convinta di poter mettere delle brutte scarpe sotto un bel vestito.
Mel B.: Io odio quelli che fingono di essere qualcosa che non sono davvero.
Geri: Chi ha troppo ego mi fa infuriare. Davvero.

Qual è il peggiore approccio che avete ricevuto?
Emma: “Vieni qui spesso?” Terribile.
Victoria: Ero in un pub, un tizio mi ha detto: “Mi piacciono i tuoi vestiti, starebbero bene sul pavimento della mia camera da letto”. Prova a immaginare che tipo di locali frequento!
Mel B.: Una volta mi hanno detto: “Sei davvero bellissima. Esci con me?”
Geri: “Vorrei farti conoscere mia madre”, nel mezzo di una discoteca. Ho pensato: “Oh. Mio. Dio”.

Qual è il regalo più assurdo che vi hanno fatto i fan?
Emma: Una volta hanno tirato sul palco questa maglietta, una specie di tubino, era davvero sporco. Ah, qualcuno ci ha fatto dono dei suoi calzini sporchi. Forse vogliono che li indossi.
Mel C.: Sai cosa è davvero strano? Non ci regalano mai cose nuove, sempre roba vecchia e puzzolente.
Mel B.: Mi regalano un sacco di simboli della pace. Probabilmente perché lo disegno sempre vicino al mio autografo. Hai presente, no? Il cerchio con le tre linee…
Geri: Io ho regalato a un fan i miei pantaloncini. Ricevo spesso gioielli trash. Lo sai che sono un po’ trash no?.
Victoria: Sai che a me non li fanno tutti questi regali? Non è giusto, tutte le altre hanno almeno un posto in cui sono le preferite e ricevono un sacco di roba. Emma ha il Giappone, Mel C. la Spagna, Mel B. la Francia… Io invece niente. Magari gli americani mi apprezzeranno più degli altri, incrocio le dita.