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Piero Pelù torna solista con Greta Thunberg

Il nuovo singolo del cantante dei Litfiba esce il 18 ottobre e conterrà stralci del discorso dell'attivista simbolo dei Fridays for Future: «Nessun opportunismo, il mio impegno green è di lunghissima data»

Foto: Riccardo Bagnoli

Piero Pelù torna da solista (e da ambientalista). Dopo la reunion con i Litfiba, il 18 ottobre esce Pic Nic all’Inferno, brano a tematiche ambientali in cui sono presenti estratti del discorso di Greta Thunberg alla Conferenza di Katowice sul clima. «Piccola guerriera scesa dalla Luna, alla Casa Bianca forte come un manga», recita il testo della canzone.

«Abbiamo preso contatti con famiglia e i legali, hanno dato totale approvazioneı» dice il fratello di Piero, presente in conferenza stampa. E, dopo l’ascolto del brano, Piero precisa: «Sono sempre stato sensibile alle tematiche ambientali. Già con Litfiba e Peste, del 1988. Il mio è un attivismo personale, non sono un talebano. Credo nell’impatto zero, mi piace lasciare i luoghi nelle condizioni migliori di quelle in cui li ho trovati. Mi piacerebbe lavorare affinché ci fosse una vera coscienza del valore della natura».

Dopo la canzone death metal con la voce dell’attivista e il remix di Fatboy Slim, arriva il brano di Pelù, un pezzo rock con un ritornello che si ricorda subito: «Ho scelto quel discorso del 2018 e non quello più recente all’ONU. Era troppo politicizzato, e anche la sua cadenza non andava bene per questa canzone. Qui è quasi rap. Perfetta».

A chi lo accusa di opportunismo, Piero risponde: «Sono anni che mi occupo di queste tematiche, anni che pulisco le spiagge. Il mio rapporto con l’ambiente è questo. Ho lavorato con Legambiente, Greenpeace, WWF». Oltre al singolo, Pelù annuncia le nuove date del tour, che trovate qui sotto:

13 novembre, Roma
15 novembre, Bologna
16 novembre, San Biagio di Callalta
19 novembre, Milano
20 novembre, Venaria Reale
22 novembre, Firenze

Nei sei concerti si potranno ascoltare i brani di Piero e i successi dei Litfiba: «I sei live sono bombe pronte a esplodere. Canzoni mie, canzoni dei Litfiba in chiave Bandidos, non vedo l’ora di cominciare. Sto chiedendo alle venue di usare meno plastica possibile. In Italia è difficile, ma ce la faremo».

Il 2020 inoltre, sarà un anno importante per Pelù: «Voglio festeggiare 40 anni di storia musicale nel migliore dei modi». Un messaggio che fa presagire l’arrivo di nuova musica: «Sto sviluppando un progetto che prenderà varie forme, è ancora un work in progress. Ma ci arriveremo». Qualcuno chiede se ci saranno, perché no, anche concerti in spiaggia: «Non lo so, ne ho già fatti in passato. Prima di tutto c’è l’impatto zero».

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