«Tutto quello che poteva andare storto è andato storto», dice Phil Collins in una nuova intervista concessa a Zoe Ball per il quinto episodio del podcast a lui dedicato dalla BBC, episodio che verrà pubblicato lunedì prossimo.
«Sono seguito da infermieri 24 ore su 24 per assicurarmi che prenda le medicine», dice Collins in una anticipazione pubblicata da NME. «Ho avuto problemi al ginocchio… Tutto quello che poteva andare storto è andato storto». Collins spiega di essersi sottoposto a cinque interventi chirurgici al ginocchio. Ora uno dei due ginocchi «funziona» e può «camminare, ma con l’aiuto di stampelle o cose del genere». Com’è noto, ha fatto gli ultimi concerti dei Genesis da seduto, col figlio Nic alla batteria.
Collins non beve da due anni. «Gli ultimi anni sono stati difficili, interessanti, frustranti… ma adesso va bene». Le cose si sono messe male quando ha iniziato a bere durante il giorno: «Credo di aver esagerato. Non mi sono mai ubriacato, anche se sono caduto un paio di volte. È una delle cose che mi sono successe e alla fine hanno presentato il conto, ho passato mesi in ospedale».
Ora vorrebbe tornare in sala di incisione per vedere se è ancora ispirato per fare musica, «devi provarci per vedere se ci riesci».













