Perché si parla di Ed Sheeran e Macklemore | Rolling Stone Italia
Finiti nel solito loop

Perché si parla di Ed Sheeran e Macklemore

Il rapper americano sta aprendo i concerti dell’inglese, ma i suoi discorsi e il suo “Free Palestine” sul palco hanno provocato un appello a escluderlo dal tour. Qualcuno ha ripescato la sua vecchia presunta caricatura di un ebreo

Perché si parla di Ed Sheeran e Macklemore

Ed Sheeran e Macklemore

Foto: Mark Surridge/Atlantic Records (1), press via Out Now (2)

L’Israeli American Council, organizzazione non profit che mira a difendere e rafforzare l’identità degli ebrei e di Israele negli Stati Uniti, ha lanciato un raccolta firme per escludere Macklemore dal tour di Ed Sheeran.

Il rapper di Seattle sta aprendo il Loop Tour dell’inglese negli Stati Uniti. Se Sheeran come molti artisti mainstream prende raramente posizioni nette (ha però partecipato al pezzo pro Ucraina degli U2 Yours Eternally), Macklemore è invece noto per le dichiarazioni e le canzoni politiche. Non stupisce quindi che durante i suoi set di venerdì e sabato sera al MetLife Stadium, nel New Jersey, abbia inviato un messaggio ai palestinesi di Gaza e della Cisgiordania dicendo che non sono stati dimenticati, oltre a intonare “Free Palestine” e mostrare durante Hind’s Hall immagini di Gaza.

«Uno dei motivi per cui faccio questo tour in posti come questo» ha detto Macklemore dal palco riferendosi al carattere popolare e mainstream degli eventi «è per dire due parole che mi sono molto care: Free Palestine». La gente ha applaudito. «Voglio dire forte queste parole in modo che la gente a Gaza e nella Cisgiordania occupata sappia che non ci siamo dimenticati di loro». Ha poi detto di avere una figlia di 11 anni, Sloane, e che la libertà e la pace che le augura dovrebbero essere garantite a ogni essere umano sulla Terra.

A giudicare da un video il messaggio è stato accolto con favore. Qualcuno sui social afferma di essere invece rimasto offeso e di essere uscito dallo stadio.

 

 
 
 
 
 
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Di sicuro il messaggio non è piaciuto all’Israeli American Council che ritiene inconcepibile che un artista di supporto lanci messaggi politici. «Si trattava di un concerto di Ed Sheeran, non di un comizio politico, non di una manifestazione di protesta e nemmeno di un evento di attivismo», si legge nell’appello. «Il punto non è stabilire se Macklemore abbia il diritto di avere delle opinioni politiche. La questione è dove debba essere tracciato il limite quando un artista chiamato ad aprire un concerto utilizza una piattaforma globale come quella di un tour per portare avanti un’agenda politica unilaterale. La questione diventa ancora più problematica quando il messaggio si basa su immagini selezionate, una narrazione faziosa e affermazioni controverse presentate a un pubblico enorme come fatti incontrovertibili, senza fornire contesto né riconoscere la complessità della situazione».

Nel mirino anche la canzone Hind’s Hall. «È stata scritta in esplicito sostegno al movimento di protesta nei campus universitari e prende il titolo dal nome che i manifestanti hanno dato all’Hamilton Hall della Columbia University dopo aver occupato l’edificio. Alcune di quelle proteste hanno comportato violazioni di proprietà, occupazioni di edifici, atti di vandalismo, interruzioni delle attività didattiche e violazioni della legge, condotte che si pongono in diretto contrasto con i valori fondamentali della società americana, tra cui il rispetto dello stato di diritto, il libero confronto delle idee, il rispetto delle istituzioni e la condivisione degli spazi civici».

L’appello, infine: «Chiediamo a Ed Sheeran, a chi gestisce il tour e ai responsabili dei luoghi che lo ospitano di escludere Macklemore dalle restanti date del Loop Tour alle quali è previsto partecipi. Chiediamo inoltre a chi è a capo della tournée di chiarire se il discorso politico di Macklemore, i contenuti video e la performance di Hind’s Hall siano stati approvati preventivamente e di stabilire confini chiari per l’utilizzo del palco del tour a fini di propaganda politica. La libertà di espressione non significa essere liberi dalle proprie responsabilità. Il vostro spettacolo, il vostro palco, la vostra responsabilità. Fate in modo che il Loop Tour di Ed Sheeran resti incentrato sulla musica, non sulla propaganda politica».

Parallelamente, per suggerire l’idea che il rapper sia antisemita, gira sui social una caricatura di un ebreo fatta da Macklemore sul palco una dozzina di anni fa per la quale ha chiesto scusa all’epoca spiegando che non era sua intenzione offendere qualcuno, che rispetta ogni cultura, che si è accorto solo in un secondo momento che il travestimento poteva sembrare una caricatura.

Non ci sono state per ora reazioni da parte di Macklemore, né di Sheeran. La prossima data del Loop Tour è prevista il 19 settembre a Philadelphia. È previsto che Macklemore apra tutti i concerti del tour americano, fino al 7 novembre.