Ce lo chiedevano il giorno in cui è uscito: com’è possibile che in una canzone intitolata Calabama suonino musicisti entrati nella band di Prince molti anni dopo quella registrazione? Collaboravano già con lui? O il pezzo è stato finito ex post? Quali altre registrazioni sono state ritoccate dopo la morte del musicista? Ed è giusto farlo?
Calabama è una delle dieci tracce contenute in Timeless, la raccolta di inediti di Prince pubblicata venerdì scorso e prodotta da Chris James, già fonico di fiducia dell’artista, con L. Londell McMillan e Charles F. Spicer, che sono anche i due curatori della Estate di Prince, ovvero le persone che decidono se e come sfruttare il materiale contenuto nel famoso Vault.
È una questione che può interessare solo i super appassionati, ma Calabama è accompagnata nelle note di copertina di Timeless dalla data di incisione, il 21 gennaio 2003 a Paisley Park, e dall’elenco dei musicisti coinvolti, ovvero Prince che si occupa di quasi tutto tranne che della batteria dietro cui sedeva John Blackwell e dei fiati suonati da Greg Boyer, Adrian Crutchfield e Lynn Grissett. Che però all’epoca non facevano parte del gruppo. Da qui il dubbio: le incisioni sono state ritoccate?
Il management che cura il materiale di Prince e l’etichetta NPG Records hanno colto il malumore dei fan per la mancata indicazione della sovraincisione nelle note di copertina del disco e hanno dedicato alla faccenda un post.
«Nel bridge di Calabama» scrivono «la voce di Prince richiama due volte i fiati, ma il multitraccia conservato negli archivi presentava in quello spazio un sintetizzatore sul quale in seguito sono stati sovraincisi i fiati. In linea con l’approccio di Prince alla scrittura e alla produzione, già adottato in numerose registrazioni precedenti, è stato riunito un gruppo di musicisti che avevano suonato con lui per effettuare la sovraincidere di fiati che Prince aveva previsto. È questa la versione che è stata pubblicata in Timeless. Tutte le parti originali registrate da Prince sono rimaste intatte; sono stati aggiunti trombone, sassofono e tromba, suonati rispettivamente da Greg Boyer, Adrian Crutchfield e Lynn Grissett. Questi musicisti avevano stretti legami con Prince e sono stati accreditati nei materiali dell’album, nonostante alcune affermazioni in senso contrario. Fatta eccezione per Calabama, nessuna sovraincisione è stata effettuata su altre registrazioni di Timeless dopo la morte di Prince. Naturalmente, nessuna AI è stata utilizzata per alcuna musica di Prince».
D’ora in poi, continua il comunicato prendendo posizione in una diatriba che non riguarda solo Prince e che va avanti da anni circa l’opportunità di manipolare il materiale lasciato dai musicisti dopo la morte, «intendiamo fornire ancora più dettagli riguardo alla pubblicazione della sua musica. Il Vault è un archivio di dimensioni e profondità storica immense. Le registrazioni si presentano in forme molto diverse, molte delle quali incomplete. Questo non dovrebbe impedirne la pubblicazione».
Management ed etichetta riconoscono che «è assolutamente legittimo porre domande approfondite ed esprimere sentimenti e punti di vista sulle questioni legate a Prince, ma è bene farlo con gentilezza e rispetto, nel solco dei suoi valori ben noti, riassunti nell’espressione “Love For One Another”. Restate sintonizzati: ci saranno presto altre novità».
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