Pearl Jam, a Roma una cover di ‘Imagine’ per i migranti: «Aprite i porti»

La band ha suonato il classico di John Lennon e trasmesso sui maxi schermi un volantino virtuale: «Siamo via da casa e quando torneremo il nostro Paese sarà cambiato. Pace», ha detto Eddie Vedder

Lo stadio Olimpico illuminato da smartphone e accendini. I Pearl Jam sul palco, sui maxischermi il disegno di una ciambella di salvataggio con scritto #apriteiporti e #saveisnotacrime. «Siamo via da casa e quando torneremo il nostro paese sarà cambiato. Pace», dice Eddie Vedder prima di attaccare Imagine di John Lennon. Il video della performance è in cima all’articolo.

L’immagine proiettata sui maxischermi è un volantino virtuale che da giorni circola in rete, un appello al salvataggio dei migranti abbandonati in mare che viene inviato alla Guardia Costiera insieme a un testo: “Facciamo appello al rispetto delle Convenzioni di diritto del mare, ma anche al profondo senso di umanità che ha sempre contraddistinto la Guardia Costiera Italiana: non si esima ora dalla salvaguardia delle persone”.

A differenza di quanto succede regolarmente da mesi negli Stati Uniti, sono pochissimi gli artisti italiani ad essersi schierati apertamente contro le politiche sull’immigrazione del neo-ministro degli Interni Matteo Salvini. Eddie Vedder l’ha fatto, in Italia stiamo ancora aspettando.

Leggi anche: