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Parla Dr. Luke: “Non ho stuprato Ke$ha”

«È triste vedere come abbia trasformato una negoziazione contrattuale in qualcosa di così orrendo e falso», ha detto il produttore

Il produttore ha fatto una serie di dichiarazioni su Twitter. Foto: Yu Tsai

Il produttore ha fatto una serie di dichiarazioni su Twitter. Foto: Yu Tsai

Lukasz “Dr. Luke” Gottwald ha parlato per la prima volta riguardo il caso Ke$ha che lo coinvolge, con una serie di tweet. Il produttore ha dichiarato di non aver mai violentato la cantate e ha ringraziato il giudice di New York per aver confermato il contratto dell’artista.

“Finora non ho commentato la causa, che dovrebbe essere risolta in tribunale non qui su Twitter”, ha scritto. “È un peccato che ci sia così tanta speculazione là fuori su qualcosa di cui si conosce così poco. L’unica persona oggettiva che conosce i fatti è il giudice. E il giudice non si è dichiarato in favore di Ke$ha venerdì”.

“Capisco perché alcune persone senza nessuna informazione fanno dichiarazioni”, ha continuato. “Apprezzo la loro compassione. Ma possono essere rovinate delle vite intere quando vengono colpevolizzate delle persone prima che tutti i fatti siano resi noti. Ovviamente ogni persona sana è contraria agli stupri e alle violenze sessuali ma, chiunque stia commentando ora, lo fa senza conoscere i fatti. Sostengono esclusivamente quello che dice l’accusa – mossi dai soldi”.

“Non ho stuprato Ke$ha e non ho mai fatto sesso con lei”, ha continuato. “Io e Ke$ha siamo stati amici per tanti anni ed era come la mia sorella minore. Ke$ha ha negato sotto giuramento nel accuse orribili che mi stanno facendo. Ecco la mia testimonianza”.



Gottwald ha poi twittato un’immagine di un articolo del New York Daily News con il titolo “Kesha smentisce di aver avuto un incontro sessuale con Dr. Luke in una testimonianza del 2011, rivelano gli archivi del tribunale”, oltre a un articolo del TMZ che mostra una deposizione di Ke$ha nella quale sostiene di non aver mai avuto una relazione sessuale con Gottwald nè che sia mai stata drogata da lui. Il produttore ha continuato a scrivere, “L’avvocato di Ke$ha, Mark Geragos, ha mosso un’altra falsa accusa di stupro contro di me che è stata smentita pubblicamente da Lady Gaga”, aggiungendo un link a un altro articolo di TMZ.

Gottwald quindi si è scagliato contro l’avvocato. “Mark Geragos, che difende Ke$ha, ha rappresentato Scott Peterson e Chris Brown”, ha scritto. “Come può fingere di interessarsi ai diritti delle donne?”

Geragos non ha risposto a una richiesta di commento sui tweet di Gottwald.

“Immagina se voi stessi o qualcuno che amate foste accusati di uno stupro che sapete di non aver fatto”, ha continuato. “Immaginatelo. Ho tre sorelle, una figlia, un figlio avuto con la mia ragazza e una madre femminista che mi ha cresciuto bene”.

“Io e Ke$ha abbiamo scritto molte canzoni insieme e spesso abbiamo avuto buoni risultati, ma a volte ci sono state differenze creative”, ha continuato. “È triste vedere come abbia trasformato una negoziazione contrattuale in qualcosa di così orrendo e falso. Ma mi sento fiducioso. Quando tutto questo finirà, le bugie verranno a galla e vincerà la verità. Voglio ringraziare i miei amici e la mia famiglia per il loro supporto”.

Ha concluso dicendo, “C’è un processo su questo, quindi non risponderò nè parlerò molto di questa cosa. Dovrebbe essere fatto in un tribunale”.

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