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Ora Yungblud duetta con gli Smashing Pumpkins 

Dopo la “benedizione” di Ozzy e l’EP con gli Aerosmith, il rocker inglese ha pubblicato con la band americana una nuova versione «più cupa e amara» di ‘Zombie’ in cui duetta con Billy Corgan

Foto: Capitol

Dopo Changes a Back to the Beginning con la benedizione di Ozzy Osbourne e l’EP con gli Aerosmith, Yungblud ha allacciato una nuova collaborazione con un altro grosso nome del rock, questa volta anni ’90: gli Smashing Pumpkins.

È uscita oggi una nuova versione di Zombie dell’inglese rifatta con la band americana, in duetto con Billy Corgan (vedi sotto). È una delle canzoni di Idols, l’album del 2025 di Yungblud ed è candidata a un Grammy nella categoria Best Rock Song. La versione originale è accompagnata da un video con protagonista Florence Pugh, «una lettera d’amore alle infermiere» e un tributo al sistema sanitario nazionale inglese.

«L’ho scritta pensando a mia nonna che dopo un grave infortunio e un trauma è diventata una persona diversa da quella che era», ha detto tempo fa Yungblud a Rolling. «Parla della sensazione di deterioramento, di bruttezza, dell’allontanarsi dal mondo e dalle persone che amiamo per paura di essere un peso o di metterle in imbarazzo. Tutti quanti desideriamo qualcuno o qualcosa che ci sia conforto, indipendentemente da come siamo adesso o da chi diventeremo in futuro. Ma è spaventoso, cazzo».

La canzone, dice oggi Yungblud, era fin dal principio fortemente influenzata da Siamese Dream degli Smashing Pumpkins e aveva un’anima più dark di quella emersa dalla versione pubblicata. Poteva essere più pesante, ha detto a Loudwire, ma non voleva sembrasse troppo simile ai Pumpkins. La voglia di rimetterci mano però non mai passata e ha chiamato Corgan per registrarne una nuova versione. «È una cosa alla Dr. Jekyll e Mr. Hyde. Deve esserci la versione piena di luce, di vita e di ottimismo, ma anche questa nuova versione cupa, pessimista, un po’ amara e aggressiva». La nuova Zombie è stata realizzata una decina di giorni dopo la telefonata. Nel pomeriggio di oggi uscirà anche il video.

Secondo Yungblud, lui e Corgan sono rocker che «piacciono o non piacciono alla gente e non è una cosa sempre facile da gestire. Può farti sentirti solo, può anche scoraggiarti se sei un musicista giovane. Ma, a essere onesti, credo che sia proprio questo il motivo per cui sono qui, per affrontare quell’amarezza. La gente non si rende conto che quella negatività dissuade i giovani musicisti anche solo dal provarci».

A incoraggiarlo sono state anche le parole di Corgan ospite del podcast di Allison Hagendorf. «Diceva una cosa tipo: c’è un ragazzo che ha una voce incredibile e sta ancora cercando di capire chi è, non deve porre limiti alla sua immaginazione, deve fare esattamente quel che vuole». Sono state anche quelle parole a spingerlo a lavorare a Idols. «Billy è sempre stato un modello incredibile nell’affrontare e non farsi influenzare dal chiacchiericcio e dal mondo, nel fare arte che riflette fino in fondo chi sei».

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