«Oggi l’America è un posto pericoloso, bisogna tenerne conto». Lo dice Brian May in un’intervista al Daily Mail.
Quando dice di doverne tenere conto si riferisce al fatto che, nel caso i Queen dovessero decidere di tornare in tour con Adam Lambert, cosa niente affatto scontata, non andrebbero negli Stati Uniti, dove hanno suonato l’ultima volta nel 2023.
«È triste perché mi sembra che i Queen siano cresciuti in America ed è un posto che amiamo, ma non è più quella di una volta. Al momento tutti ci stanno pensando due volte prima di andarci».
«Non so quando i Queen torneranno sul palco, è un’incognita. Viviamo alla giornata», ha aggiunto May. L’ictus che lo colpito nell’estate del 2024 lo ha tenuto a lungo lontano dai palchi, ma tempo fa non ha escluso una residency allo Sphere di Las Vegas. Nel 2020 ha avuto un infarto. Sommati ad altri piccoli problemi, il chitarrista lo ha considerato un campanello d’allarme.
A proposito di nuove registrazioni ha detto «mai dire mai» e che i Queen Two, così li chiama, «stanno tornando, ci sono un paio di cose che non avete sentito». A dicembre la moglie del chitarrista Anita Dobson aveva confermato che il gruppo stava lavorando a nuovo materiale con Adam Lambert, ma ha escluso, date le condizioni di salute del marito, che possano imbarcarsi in tournée mondiali. «Faranno piccole cose, ma mai più grandi tour».
