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Nonostante le proteste, la preside fan degli Iron Maiden non verrà licenziata

Sharon Burns, la preside di un liceo canadese, era stata attaccata da un gruppo di genitori per aver pubblicato delle foto «sataniste» con la mascotte della band. Dopo una contro-petizione, non perderà il lavoro

La foto della preside Sharon Burns

Foto via Change.org

Alcuni giorni fa si è parlato molto della storia di Sharon Burns, una preside di un liceo canadese che aveva pubblicato alcune foto con Eddie, la mascotte degli Iron Maiden, ed era stata attaccata dai genitori dei suoi studenti per aver «mostrato simboli satanisti».

Nelle immagini condivise sui social, Burns era in posa – facendo il classico segno delle corna – vicino a un logo del gruppo e a un’immagine della mascotte Eddie. Alcuni genitori, «profondamente disturbati dallo sfoggio di simboli satanisti», avevano aperto una petizione su change.org, dove hanno raccolto 553 firme. Poco dopo è stata aperta una contro-petizione (chiamata “We Need Mrs. Burns”), che invece ne ha raccolte più di 23mila.

Oggi, con una dichiarazione rilasciata al National Post dalla rappresentante della preside Kim Sweeney, è confermato che Burns non perderà il lavoro. «Come potete immaginare era molto sorpresa dallo scoprire che un post su Instagram avesse generato due petizioni e discussioni in tutto il mondo», ha detto. «Sappiamo che lei è un’educatrice appassionata, non c’è niente che la renda più felice di concentrarsi sui suoi studenti».

Sweeney ha confermato che il consiglio scolastico ha parlato sia con Burns che con i genitori preoccupati, e che «il problema è risolto». I post su Instagram, però, sono stati eliminati.

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