Non siamo ‘Meat Machines’: la canzone dei Claypool Lennon Delirium contro l’AI | Rolling Stone Italia
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Non siamo ‘Meat Machines’: la canzone dei Claypool Lennon Delirium contro l’AI

«Per alcuni siamo destinati a essere sostituiti dai robot. Noi pensiamo invece di poter plasmare il nostro destino». Benvenuti a Cliptopia e alla grande avventura per salvare il mondo dalla rapacità dell’intelligenza artificiale

Non siamo ‘Meat Machines’: la canzone dei Claypool Lennon Delirium contro l’AI

Les Claypool e Sean Lennon

Foto: Jay Blakesburg/ATO

«C’è chi pensa che gli esseri umani siano solo macchine biologiche, che il libero arbitrio sia un’illusione e che siamo destinati a essere sostituiti dai robot. Non solo ne sono contenti, ma cercano di far sì che avvenga il prima possibile. Alcuni di noi credono invece di avere ancora la possibilità di scegliere».

Così Sean Lennon racconta il nuovo singolo dei Claypool Lennon Delirium, il gruppo che condivide con Les Claypool dei Primus. Meat Machines è il terzo estratto dall’opera rock The Great Parrot-Ox and the Golden Egg of Empathy che uscirà il 1° maggio. A proposito di Meat Machines, scrive Lennon che «crediamo che ci sia qualcosa di speciale nel vivere, respirare e provare emozioni. Crediamo di poter plasmare il nostro destino, perché sappiamo di essere molto più che semplici Meat Machines, macchine di carne».

Accompagnato dalle illustrazioni di Rich Ragsdale, il disco è ispirato alla paperclip theory di Nick Bostrom, che ipotizza che un’intelligenza artificiale a cui è stato dato il semplice compito di produrre graffette può trasformarsi in un pericolo inondando il mondo di graffette e combattendo gli uomini che cercano di fermarla. Sono già uscite WAP (What a Predicament) e The Golden Egg of Empathy col feat di Willow.

Il disco è ambientato a Cliptopia. L’intelligenza artificiale Cliptron e il suo esercito di robot si appropriano di ogni risorsa per trasformarla in graffette di marca Clipnex. L’eroe è un giovane artista di nome Hippard O. Campus Jr che con l’aiuto del Colonnello O’Coren si ribella al padre e creatore di Cliptron per evitare che il mondo intero sia ridotto in… graffette. È una storia psichedelica: la missione di Hipp lo conduce fino all’Isola della Lucidità, dove il Ministry of Manatees lo guida verso il Great Parrot-Ox, il Grande pappagallo-bue. Solo il suo Uovo d’oro dell’empatia può portare comprensione ed emozioni a Cliptron.

«È una cautionary tale su quel che potrebbe attenderci se continueremo a favorire le macchine rispetto agli uomini», dice Lennon. «È il racconto di una tecnocrazia sopraffatta dalle graffette, di un giovane destinato a disfare la trama della follia del padre e di una sacra dea piumata (interpretata da Willow), che custodisce la chiave a forma d’uovo del loro futuro».

A questo link un’intervista a Claypool e Lennon sul disco.

The Claypool Lennon Delirium - Meat Machines