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Noel Gallagher: «Se dovessi disfarmi di un cadavere chiamerei Bono»

L'ex Oasis ha ribadito ancora una volta l'amicizia che lo lega al cantante degli U2, raccontando anche di quando autografò a modo sua la chitarra di Wayne Rooney

Foto di Sven Hoppe/dpa/Alamy Live News

Ieri è uscito il suo nuovo singolo Black Star Rising e durante un’intervista rilasciata ai microfoni di Absolute Radio, Noel Gallagher ha dato una bizzarra prova della sua amicizia con Bono. Infatti, rispondendo a una domanda in cui il conduttore Dave Berry chiedeva chi avrebbe scelto per sbarazzarsi di un cadavere nascosto nella sua macchina, l’ex Oasis ha detto: «Paul Weller. Anzi… Bono, perché potremmo sbarazzarci del corpo da qualche parte in Africa e nessuno lo saprebbe».

Durante la trasmissione di Berry, inoltre, Noel ha raccontato di un episodio avvenuto più di dieci anni fa, in occasione del ventunesimo compleanno di Wayne Rooney, all’epoca stella del Manchester United, acerrimi rivali del suo Manchester City. La moglie del calciatore, Coleen Rooney, chiese all’allora leader degli Oasis di firmare una chitarra per il compleanno del marito, grande fan della band: «Coleen Rooney mi inviò questa lettera delirante, in cui diceva che era il ventunesimo compleanno di Wayne. Lui è un grande fan. Sarebbe bello se tu potessi firmarla per lui e io pensai “che cosa?”».

«Quindi ho smontato la chitarra, l’ho portata da un mio amico decoratore che l’ha ricoperta con una vernice azzurra (il colore del Manchester City, nda). Ho aspettato che si asciugasse e l’ho rimontata. Ci ho graffitato sopra alcune canzoni piuttosto discutibili del Man City e gliel’ho mandata indietro con una lettera che diceva ‘Buon compleanno, Spongebob. La prossima volta che vuoi un autografo mandaci la tua Bentley».

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