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Noel Gallagher regala ‘Don’t Look Back in Anger’ ai famigliari delle vittime di Manchester

La notizia si è diffusa ieri dopo le dichiarazioni di Liam: «Noel non si è presentato, è solo uno stronzo triste»

L’apparizione di Liam Gallagher alla serata di beneficenza organizzata da Ariana Grande è stata una sorpresa: in pochi si aspettavano di vederlo salire sul palco e alzi la mano chi avrebbe scommesso qualcosa sul duetto con Chris Martin. Liam ha colto l’occasione – i due hanno cantato insieme Live Forever – per riconsiderare la sua opinione sui Coldplay. «Non hanno mai avuto un sound così, non credi? I Coldplay! Mi sono ritrovato a dovergli dire: “Cazzo se suonate bene. Ritiro tutto quello che ho detto su di voi, siete davvero una bomba”», ha detto durante un’intervista rilasciata in occasione del Pinkpop Festival.

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L’opinione di Liam è cambiata totalmente rispetto a qualche anno fa. Nel 2006 non era certo un grande fan dei Coldplay: «Chris Martin sembra un insegnante di geografia.. Cosa sono tutte quelle scritte sul Free Trade? Se vuoi scrivere qualcosa ti posso prestare carta e penna. Studentelli. La band, poi… hanno un aspetto del cazzo. Ma le hanno viste le foto dei Rolling Stones? Penso proprio di no».

C’è qualcosa, però, su cui i due non sono ancora d’accordo: Noel Gallagher. L’ex leader degli Oasis non ha partecipato al concerto e la sua assenza è stata oggetto di qualche polemica: Liam l’ha definito uno “stronzo triste”, mentre Chris Martin lo ha ringraziato per avergli permesso di suonare le sue canzoni.

“Grazie Noel per averci permesso di suonare Don’t Look Back in Anger e Live Forever… Sapevamo tutti da tempo che non saresti potuto venire, ma grazie per esserci stato con lo spirito e per averci prestato queste canzoni incredibili”.

Sul tema è intervenuto anche Gordon Smart. Il conduttore di Radio X ha difeso pubblicamente Noel dagli attacchi del fratello: «Ho letto molte cose negative su Noel e sul concerto di Manchester dello scorso weekend. Voglio dire solo una cosa e sono sicuro che suonerà come una novità per tutti, perché lui non ne ha mai parlato: non appena Noel ha saputo che Don’t Look Back in Anger veniva ascoltata durante le veglie, si è assicurato che tutti i guadagni dei diritti andassero alle famiglie coinvolte. Il concerto di domenica non era ancora mai stato nominato. Moltissimi musicisti incredibili di Manchester non hanno partecipato al concerto, ma nessuno ha ricevuto lo stesso trattamento di Noel. Lui ha regalato le sue canzoni senza fare nessun problema».

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