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Neil Young, Joni Mitchell: ritrovate le registrazioni professionali di un live del ’68


Una ricerca dell’Università del Michigan ha portato al recupero dei concerti della Canterbury House, dove si organizzava tutta la controcultura dell’epoca

Neil Young nel 1976

Nel 1968 l’Università del Michigan ospitò diversi concerti, riapparsi dal nulla grazie alla ricerca del Michigan History Project. Tra i live, registrati professionalmente su cassetta, ci sono le performance di Tim Buckley, Odetta, Neil Young, Joni Mitchell e David Ackles. Tutti si esibirono alla Canterbury House, l’unico posto della zona dove negli anni ‘60 si organizzavano eventi controculturali.

«Abbiamo scoperto l’esistenza delle cassette sei anni fa», ha detto Alan Glenn, il presidente del Michigan History Project. «Erano parte di una collezione privata. Poi sono scomparse, e temevamo di non rivederle più. Qualche settimana fa, però, sono tornate a sorpresa. Ora la nostra priorità è trasferirle in formato digitale, e assicurarci che l’archiviazione degli originali sia fatta a regola d’arte».

Chris Goosman, uno dei tecnici del suono più noti della zona, ha detto: «Non sono botole del pubblico, ma rare riprese fatte con attrezzatura professionale. È una collezione meravigliosa, ben registrata e ben conservata, dal grande significato storico». Anche Frank Zappa, Buddy Guy, Sun Ra e Richie Havens si sono esibiti alla Canterbury House, ma le cassette dei loro show sono introvabili.

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