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Neil Young: «Ho cambiato idea, potrei fare causa a Trump»

«Immaginate come ci si sente ad ascoltare ‘Rockin’ in the Free World’ dopo i suoi comizi, come se fosse la sua colonna sonora», dice il cantautore. «Non l’ho scritta per questo»

Foto: Press Association via AP Images

Nonostante le continue proteste del cantautore, negli ultimi quattro anni Donald Trump ha continuato a utilizzare Rockin’ in the Free World e altre canzoni di Neil Young nei suoi comizi. All’inizio di luglio Young ha scritto in una lettera aperta che non aveva intenzione di denunciare il presidente perché non voleva distrarlo dall’emergenza sanitaria, ma ora sembra pensarla diversamente.

«Sto cambiando idea e potrei fare causa a Trump», scrive Young in un post sul suo sito ufficiale. «Ci sto pensando. C’è una lunga storia da considerare, e avevo deciso di non agire per vie legali, ma poi Trump ha mandato nelle nostre strade criminali in uniforme. È una sua idea, l’ha ordinato lui stesso».

«Trump non ha nessun rispetto per i nostri militari», continua Young. «Adesso sono usati per le strade degli Stati Uniti contro cittadini che rispettano la legge, tutto per una sciarada politica orchestrata da un presidente in difficoltà. Sono criminali non identificati e sparano agli americani nelle strade. Non sono la nostra polizia. La nostra polizia dovrebbe arrestarli perché infrangono le nostre leggi».

«Immaginate come ci si sente ad ascoltare Rockin’ in the Free World dopo i suoi comizi, come se fosse la sua colonna sonora», ha concluso il cantautore. «Non l’ho scritta per questo». Young ha supportato Bernie Sanders nelle ultime primarie del Partito Democratico, ma ora è convinto del suo sostegno a Joe Biden, per cui ha anche riscritto il pezzo Lookin’ for a Leader.

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