Nastro Azzurro Live, musica in cuffia sui Navigli

Canova, Fast Animals and Slow Kids e Frenetik & Orang3 tra i protagonisti dell'estate di Nastro Azzurro Live. In attesa della prossima tappa fiorentina, in programma il 31 agosto, a Milano ci siamo dati alla silent disco.

Un dj che mette musica, luci che lo illuminano, pubblico che balla e si diverte. Una scena che tutti abbiamo vissuto e che siamo in grado di immaginare in un istante. Provate però mentalmente a spostare il dj su una sorta di balcone al primo piano, mettete tra lui e il pubblico un piccolo corso d’acqua che fa la felicità di tutti gli instagrammer e permettete agli spettatori di stare all’aperto e in pieno centro città. Se riuscite a immaginare tutto questo, vuol dire che siete passati dalla tre giorni di Nastro Azzurro Live a Milano: dal 12 al 14 luglio, infatti, Nastro Azzurro e Rolling Stone hanno organizzato tre serate in cui la parola d’ordine erano solo due: silent disco. Il luogo era il Naviglio Grande di Milano, quello che compare in percentuale altissima nei selfie di tutti i turisti (e non solo loro) che passano dalla città.

La musica invece è stata declinata in tre modi radicalmente diversi tra loro e la prima sera è toccato a Frenetik & Orang3 inaugurare la festa. I due produttori romani, autori di pezzi con alcuni dei nomi più in vista della scena italiana come Carl Brave X Franco 126 e Coez, hanno portato il loro suono contemporaneo, che rappresenta la quintessenza di quanto sta succedendo nella musica italiana nell’anno 2018. Loro sul balcone, dall’altra parte del Naviglio centinaia di persone dotate di cuffie che ascoltavano una selezione di livello in pieno centro, senza dover temere lanci di acqua dalle finestre del vicinato e senza nemmeno disturbare la popolazione autoctona più numerosa della zona, ovvero le zanzare.

Milano è caldissima, ma ad abbassare la temperatura ci hanno pensato provvidenziali birrette che giravano al perfetto grado di freschezza, permettendo anche a Francesco Mandelli e Annie Mazzola, ospiti della serata, di dare il via a una sfida all’ultimo ghiaccio, in un gioco di citazioni e rimandi che possono capire solo i fedeli della Dark Polo Gang.

Due producer sul palco, due seguaci dell’immaginario trap sul divano di Rolling Stone, ma Nastro Azzurro Live a Milano ha vissuto anche due serate decisamente più rock. Nei due giorni successivi, dalle cuffie della silent disco è infatti uscita la selezione di Fast Animals and Slow Kids, capitanati come sempre da Aimone Romizi e quella dei Canova.
Due modi diversi di intendere il rock: più urlato e sofferente per la band di Perugia, più romantico ed emotivo per il gruppo dell’hinterland milanese, che ha scatenato momenti di vero delirio nel sabato estivo dei Navigli, con le cuffie della silent disco “completamente sold-out” e pubblico e passanti alla caccia di selfie con i membri dei Canova.

Tre serate identiche nel loro svolgimento, ma radicalmente diverse nei contenuti e nelle sensazioni. Una conferma di quanto Nastro Azzurro Live cerchi tutti gli angoli della nuova musica italiana per esplorarli uno dopo l’altro: il prossimo appuntamento è per il 31 agosto al Caffé Letterario di Firenze con Germanò. La birra è già in fresco.

Nastro

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