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Muse, Liga, Vasco: chi ha vinto la sfida di San Siro?

Con il doppio live di Bellamy e soci si è chiusa la stagione dei live nello stadio milanese: scopriamo chi ha lasciato più seggiolini vuoti. Un indizio: non chiude con 'Albachiara'

Foto: Michele Aldeghi

L’estate avanza e i concerti a San siro ci salutano, con probabile felicità dei residenti nelle zone limitrofe, fino al prossimo anno. Il momento giusto, dunque, per fare un bilancio di questa lunga stagione musicale: lo stadio non aveva mai accolto 12 concerti in un colpo solo. 625 mila spettatori complessivi, stando al borderò. Il tutto in 43 giorni.

Come riportato dal Giorno, i vincitori della sezione “passo più lungo della gamba”, sono stati il duo Pausini-Antonacci, che, con la scelta di raddoppiare l’appuntamento con i fan, hanno portato 40mila persone la prima sera e 35mila la seconda. Le due serate più deboli, per lo meno se parliamo di partecipazione, delle 12 in cartellone.

Meglio i Muse, che tra venerdì e sabato hanno portato prima 50mila persone e poi 40mila per la seconda. Niente sold-out per il loro Simulation Theory World Tour, ma comunque cifre ragguardevoli per la band britannica. Bene Ligabue che, nonostante i guai del suo Start Tour, a San Siro ha tirato fuori il meglio davanti a 55.950 fan (un quasi sold-out).

Molto bene Ed Sheeran  – neo posizionato nella classifica Forbes tra i cantanti più retribuiti nel Globo – che col suo ÷ Tour (da pronunciare Divide Tour) ha venduto 54.892 biglietti sui 54.892 disponibili. L’incasso? 4.020.920 dollari (da pronunciare 4 milioni-20mila-920 dollari).

Campione assoluto: Vasco Rossi. La rockstar di Zocca ha bruciato i 350 mila biglietti disponibili già in prevendita regalando alla sua combriccola adorante uno spettacolo (ripetuto per ben 6 serate) audace, orfano di medley e molto rock (forse troppo).

Non ci resta che aspettare l’estate prossima con Tiziano Ferro il 5 giugno (bisserà di sicuro, visto che per Il Mestiere della vita di date ne regalò ben 3), Ultimo il 19 e Cesare Cremonini il 27. Per adesso, stando a quanto annunciato, il primo ha volatilizzato 75mila biglietti nelle prime 24 ore di vendita e il secondo 120mila. Del terzo nulla si sa, ma confidiamo in una buona riuscita.