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Morgan, venduto per oltre 6mila euro il foglio con il testo ‘sbagliato’ di ‘Sincero’

Il cantautore l'ha annunciato tramite la sua pagina Facebook, dove spiega anche le motivazioni della decisione e sottolinea: "Il ricavato va in beneficenza per la lotta alla SLA"

Morgan e Bugo a Sanremo il 4 febbraio 2020

Foto: Marilla Sicilia/Archivio Marilla Sicilia/Mondadori Portfolio via Getty Images

Dopo la sospensione dell’asta nei giorni scorsi (a causa di una proliferazione di inserzioni che riproducevano il foglio) e l’annuncio della ripresa ieri, il ‘manoscritto della discordia’ è stato venduto su eBay per €6050. Lo annuncia Morgan sul suo sito e dalla sua pagina Facebook ufficiale. Si tratta del foglio originale su cui il cantautore ha appuntato il testo ‘sbagliato’ di Sincero, che ha cantato sul palco del Teatro Ariston provocando la fuga di Bugo e quindi l’espulsione della coppia dal Festival di Sanremo 2020.

“Aggiudicato a €6050 con rush finale di impennata di €1000 in tre secondi (…) Era partito da €5 come base d’asta. Il ricavato va in beneficenza per la lotta alla SLA”, si legge nel post.

E ancora: “Morgan ha fatto questo esperimento per richiamare l’attenzione del giudice di Monza che ha considerato legittimo non solo non dare alcun valore artistico alla sua casa/studio ma svenderla ad un terzo del valore edilizio di mercato. Morgan ha chiesto l’intervento del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali affinché stabilisse se casa e contenuto (laboratorio di creazione) per un artista non avessero davvero nessun valore artistico fino alla sua morte”.

“Il ministro non ha valutato opportuno dare ascolto all’invito di Morgan e non ha voluto esprimere una posizione in merito. Il contenuto della casa di Morgan, la casa stessa e la vita/creatività che si è svolta in quel luogo negli ultimi venti anni sono stati così cancellati, alcune delle cose salvate. Affinché non si ripeta più per nessun artista una così grave incontrollabile violazione e non si dia legittimità a misure giudiziarie altrettanto disumane, involute e autodistruttive (uno Stato che distrugge un suo cittadino artista compie un atto contro sé stesso), Morgan ha iniziato una battaglia da tempo di cui sicuramente non beneficerà direttamente per il suo caso perché è chiuso ed è finito nel peggiore dei modi, quello che sta facendo lo fa per dimostrare quello in cui ha creduto e per cui si è impegnato tutta la vita ottenendo dei risultati popolari per meriti e per inventiva. Nella sua casa c’erano forse cinquemila foglietti, manoscritti, di cose inedite e edite, di ogni tipo, fogli sparsi di forma e materiale diverso, ma di certo foglietti con scritte a mano”, scrive Morgan.

E conclude: “Quanto potrà mai valere un foglietto? Diciamo €5 euro ad essere larghi di manica. Ok, mettiamolo all’asta. Aggiudicato dieci minuti fa a €6050. Non dico altro”.

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