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Moby annuncia un nuovo album, “These Systems Are Failing”

Il producer newyorkese ha ha descritto l’album come “un ritorno alla dance new wave, ispirato a New Order e Depeche Mode”
Richard Melville Hall, noto come Moby, è nato a New York l'11 settembre 1965

Richard Melville Hall, noto come Moby, è nato a New York l'11 settembre 1965

Moby è pronto a lanciare un nuovo album intitolato These Systems Are Failing. Il producer americano, tramite il suo canale YouTube, ha condiviso un video di tre minuti e mezzo dove si alternano frammenti delle tracce che, presumibilmente, andranno a formare il suo nuovo lavoro.
Dalle anticipazioni si deduce un sound aggressivo e veloce, a cavallo fra chitarre distorte e sintetizzatori dagli echi rave, molto distante dal precedente Innocent, ultimo album firmato Moby, targato 2013.

Nella descrizione del video incuriosisce che These Systems Are Failing sia presentato come un “debut album”, probabilmente riferendosi al suo nuovo progetto lanciato l’anno scorso sotto il nome di Moby & The Void Pacific Choir.

Moby non ha ancora confermato la data di pubblicazione, tuttavia il disco è già in prevendita su alcuni store Amazon con rilascio previsto per il prossimo 14 ottobre.
Il video si apre con il producer che, indossando un completo nero e con in mano un microfono dal look retrò, cammina per le strade della periferia losangelina fino ad arrivare al letto di un torrente dove, senza giri di parole, annuncia il titolo dell’album.

Da quel momento è un susseguirsi di immagini che vanno a colpire temi sociali, dalla politica al consumismo sfrenato, dal disboscamento delle foreste alla guerra in Medioriente, da Chernobyl ai diritti degli animali di cui il musicista è fermo sostenitore da quasi trent’anni.
In un’intervista rilasciata lo scorso anno per Al Jazeera America, Moby ha descritto l’album come “un ritorno alla dance new wave, ispirato a New Order e Depeche Mode”.
A fine giugno, invece, il producer aveva pubblicato un piccolo documentario, intitolato Porcelain, in cui raccontava della sua vita newyorkese nei primi anni 90.

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