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Missy Elliott, il Super Bowl e “WTF”

La rapper ringrazia Katy Perry per averla coinvolta nel suo show al Super Bowl

Missy Elliott parla del suo nuovo singolo e della sua lunga assenza. Foto: Derek Blanks

Missy Elliott parla del suo nuovo singolo e della sua lunga assenza. Foto: Derek Blanks

Missy Elliott ha detto che stava pulendo la sua casa, qualche giorno dopo la performance con Katy Perry al Super Bowl del 2015, quando Pharrell l’ha chiamata e le ha chiesto di tornare in studio con lui.

«Chi dice di no a Pharrell?», ha detto la rapper in un’intervista a i-D. «Mi ha messo su un volo per Los Angeles, mi ha chiuso in studio e mi dice “Yo! Abbiamo questo beat incredibile”. Conoscete Pharrell, è molto zen, molto yoga, è un cuore d’oro. Ma questa volta sembrava uno della strada, tipo “Ho questo pezzo pazzesco per te, ho già scritto la mia parte, devo avere le tue barre adesso”».

Quel beat è diventato il feroce e futuristico singolo WTF (Where They From), arrivato la scorsa settimana. Nonostante sia passato parecchio tempo tra i suoi singoli più recenti (le collaborazioni con Timbaland del 2012, 9th Inning e Triple Threat) e l’LP (The Cookbook del 2005), Missy suona fresca, a suo agio e spaziale come al solito. Ma la rapper ha avuto qualche esitazione iniziale mentre registrava WTF.

«Quando sai di avere una cosa così per le mani, non voglio solo saltarci sopra e chiuderla lì, voglio portarmela a casa e essere sicura di dare il massimo», dice. «[Pharrell] mi dice “Senti, mi ricordo chi sei. Sei sempre stata divertente e sul pezzo e hai sempre spinto le persone a ballare. Guardati allo specchio, così da capire chi sei. È arrivato il momento. Il tuo momento”. Ecco com’è andata».

In un altro passaggio, Missy Elliott ha ammesso che il suo nervosismo è aumentato con il passare del tempo, dopo l’uscita di The Cookbook. Nel periodo in cui la sua assenza è stata anche prolungata dalla diagnosi della malattia di Basedow-Graves nel 2011, la rapper ha iniziato a chiedersi quale fosse il suo posto in un universo musicale pieno di nuova musica e nuovi nomi.

«Mi chiedevo cosa c’entrassi», dice. «Non ero mai al posto giusto, e non lo sono mai stata! Ma combattevo con quella cosa. Le persone volevano davvero sentire qualcosa di creativo e rischioso? La gente potrebbe non accettare più la tua musica. Quindi ho combattuto con questo blocco e ringrazio dio per conoscere qualcuno come Pharrell che è stato dalla mia parte».

Missy ringrazia anche «mille volte» Katy Perry, per averla aiutata a tornare chiedendole di unirsi a lei durante l’Halftime Show del Super Bowl del 2015. Nonostante la rapper si aspettasse la proposta di eseguire Last Friday Night, Katy Perry invece voleva che lei proponesse qualcosa di suo.

«Mi ha dato la possibilità di fare i miei pezzi, sul suo set, e mi ha detto anche “Se hai un nuovo pezzo, fallo, questo è il momento giusto”», ricorda la rapper. «In quel momento avevo qualche pezzo ma non mi sentivo ancora a mio agio. Mi sono detta che avrei dovuto andare sul palco a proporre i classici».

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