Michael Stipe, ascolta la canzone inedita ‘The Rest of Ever’ | Rolling Stone Italia
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Michael Stipe, ascolta la canzone inedita ‘The Rest of Ever’

Sarà inclusa nel primo album solista che l’ex cantante dei R.E.M. pubblicherà entro la fine dell’anno e che conterrà un canto marinaresco e «un albero che ascolta se stesso»

Michael Stipe ha cantato al Late Show di Stephen Colbert per la prima volta in pubblico una canzone inedita che farà parte del suo primo disco solista. Il pezzo si intitola The Rest of Ever e non è chiaro quando verrà pubblicato. Ad accompagnare l’ex cantante dei R.E.M. c’erano Louis Cato and The Great Big Joy Machine, la house band del programma.

«È la prima volta in assoluto che viene suonata e sono molto felice di farlo con la band», ha detto Stipe. «Il mio album uscirà alla fine dell’anno, nessuno lo sa ancora quindi lo sto annunciando in questo momento. È il mio primo album solista».

In realtà Stipe aveva accennato all’uscita del disco entro la fine del 2026 in un’intervista concessa al Times durante la quale aveva spiegato che «quando la band si è sciolta avevo bisogno di una pausa. Mi ci sono voluti cinque anni, poi sono tornato di nuovo alla musica. È stata una lotta. È questo il punto».

Stipe vuole che il disco «sia fantastico, ma sento la pressione derivante dall’aver fatto parte dei R.E.M. ed è un obiettivo ambizioso, voglio che il disco sia all’altezza del gruppo ed è quasi impossibile. Quindi è eccitante, ma anche terrificante, e sto scrivendo musica per la prima volta, credo di essere bravo, ma non eccezionale. Ma adoro la mia voce. Non mi piace quando parlo, ma la adoro quando canto e desidero davvero tornare a dedicarmi alla musica».

In tv Stipe ha detto che sta dando gli ultimi ritocchi ai testi e che una delle canzoni (tenetevi forte) «è il suono di un albero che ascolta se stesso per la prima volta… Un amico ha registrato un albero nel mio giardino in Georgia e gliel’ha fatto riascoltare, sembrano i Daft Punk». Nel disco ci sarà un canto marinaresco basato anche sul traditional Drunken Sailor.

Chicca dell’intervista: se qualcuno dovesse mai interpretarlo in un biopic, per Stipe dovrebbe essere qualcuno di cool, «forse potrebbe farlo Billie Eilish».