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Michael Jackson duetterà con… Justin Bieber

Continua l'operazione di "sfruttamento postumo" delle incompiute del Re del Pop: nel 2013 una traccia tra i due circolò ma fu subito ritirata. Potrebbe tornare

Sulla copertina di "Xscape"

Di Jon Blistein

Dopo le polemiche generate dall’operazione Xscape bocciata da personaggi come Patrick Carney dei Black Keys, Michael Jackson probabilmente vedrà pubblicata a suo nome una collaborazione postuma con Justin Bieber, ha dichiarato il boss della Epic Records Antonio “L.A.” Reid said in un’intervista con il programma tv Access Hollywood. La notizia è stata data da Billboard.

L’anno scorso una traccia-duetto intitolata Slave 2 the Rhythm era circolata brevemente prima di essere rimossa da YouTube. Originariamente Slave 2 the Rhythm era stata prevista per l’inclusione in Dangerous e una sua versione aggiornata compare oggi su Xscape, ma senza la presenza alla voce di Bieber.

Reid, che ha fatto da produttore esecutivo per Xscape e mise sotto contratto Bieber nel 2009 per la Island Records, ha dichiarato: “Ho fatto firmare il contratto a Justin, quindi verso di lui sento una forma di fedeltà. Penso di doverlo proteggere, questo è il mio rapporto con lui. Ma la versione di Slave 2 the Rhythm su Xscape non lo include perché sono io che ho chiesto così… Se non fosse circolata l’anno scorso sarebbe stata sull’album, ma dopo quell’episodio ho sentito che la cosa aveva preso una brutta piega. Riprenderemo il progetto e faremo qualcosa di speciale com Michael e Justin.

Reid non ha fornito dettagli come la data di uscita del brano, se si tratterà effettivamente di una ulteriore versione di Slave 2 the Rhythm o se verrà completato un ulteriore nuovo duetto.

Come è noto, per creare il nuovo album postumo di Jackson, Reid ha esplorato gli archivi del cantante fino a trovare tracce completate a livello vocale che poi sono state passate a un numero di produttori di grido, inclusi Timbaland, Stargate e Rodney Jerkins, che hanno rielaborato le canzoni in chiave contemporanea. Se pure Bieber non vi compare, sul disco c’è invece l’altro Justin preferito del mondo pop, che duetta con Jackson in Love Never Felt So Good:

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