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Max Casacci dei Subsonica si è candidato alle comunali di Torino

«Non mi sono mai nascosto dietro la chitarra, sono stato un agitatore culturale ma ora devo fare qualcosa di più», ha detto il chitarrista. Il suo nome sarà nella lista civica “Torino Domani”
Max Casacci Earthphonia

Foto: Luca Saini

Max Casacci, il produttore e chitarrista dei Subsonica, si è candidato alle prossime elezioni comunali di Torino con una lista civica, Torino Domani, che sosterrà il centrosinistra e il candidato sindaco Stefano Lo Russo.

Il musicista ne ha parlato in un’intervista a La Stampa: «In tutta la mia vita da musicista non mi sono mai nascosto dietro la chitarra, posso dire di aver fatto l’agitatore culturale ma oggi, anche a causa della pandemia, ho capito che dovevo fare qualcosa di più: metterci la faccia. Anche sapendo che questa scelta dal punto di vista personale e professionale presenta solo complicati svantaggi», ha detto.

Lo scorso luglio, durante la presentazione della lista promossa da Francesco Tresso, Casacci aveva detto di voler «rappresentare quelle che per un decennio sono state energie spontanee legate al mondo della musica, hanno dato molto a Torino ma sono distanti dalla politica. Non sempre le amministrazioni comunali hanno avuto un atteggiamento lineare nei confronti di questi mondi che hanno messo Torino al centro di una rete europea. Torino è stata percepita al pari di moltissime capitali europei per capacità di attrazione e di essere vivace».

«Ho condiviso con Max Casacci un lungo percorso», ha commentato oggi Tresso. «È una persona curiosa, attenta, passionale. Un musicista e un ingegnere, due mondi che si sono incontrati, uniti dalla voglia di sognare una città più vivace, inclusiva, sostenibile e innovativa. Per me è stato come quando in viaggio c’è qualcuno che ti fa notare cose che non cogli».

Oltre ai Subsonica, Casacci ha collaborato a diversi progetti musicali, come la band “scientifica” Deproducers (con Gianni Maroccolo, Riccardo Sinigallia e Vittorio Cosma) e l’elettronica di Demonology Hi-Fi (con il batterista Ninja). A fine 2020 ha pubblicato Eartphonia, un disco realizzato utilizzando solo rumori e ambienti della natura, e un libro che lo racconta.

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