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Mannarino e altre sedici canzoni per la libertà, la playlist di Amnesty International

A Natale si è tutti più buoni, vale anche per noi. Soprattutto grazie a quelle canzoni che sono riuscite a mettere in musica i principi della Dichiarazione universale dei diritti umani, premiate anche quest'anno dal progetto Voci Per La Libertà
Alessandro Mannarino vince nel 2015 il Premio Amnesty International Italia grazie alla canzone "Scendi giù"

Alessandro Mannarino vince nel 2015 il Premio Amnesty International Italia grazie alla canzone "Scendi giù"

Sono sedici storie in sedicici canzoni, quelle che Amnesty International Italia e l’associazione culturale Voci per la libertà hanno radunato anche quest’anno in una compilation che Rolling Stone vi fa ascoltare in anteprima (basta cliccare sul player SoundCloud che trovate qui sopra). Sì perché è dal 1998 (50° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani) che Amnesty premia chi riesce a interpretare e promuovere al meglio i principi della dichiarazione.

Quest’anno il presidente dell’associazione Marchesi ha riportato l’attenzione alla dichiarazione pubblicata lo scorso aprile, in occasione dell’assegnazione al cantautore Alessandro Mannarino del Premio Amnesty International Italia 2015 per il tema affrontato nella canzone Scendi giù. Proprio in quell’occasione si constatava che, non solo in Italia non esiste ancora una legge che istituisca il reato di tortura, ma «la proposta di legge ad oggi in discussione in Parlamento è brutta e definisce come ‘tortura’ un comportamento persecutorio reiterato, indicazione che permette l’impunità qualora la violenza viene effettuata una volta sola».

Il cantautore Alessandro Mannarino ammette che l’aver ricevuto da Amnesty International Italia il Premio lo ha fatto sentire «meno solo nel prendere una posizione così complessa. Mi sentivo impotente dopo aver appreso della morte dei ragazzi per mano delle forze dell’ordine, di non potere fare nulla davanti all’ingiustizia e questa canzone è stato un tentativo di ribellione: il sistema così non funziona, l’istituto carcerario e repressivo è primitivo. Bisogna che il sistema studi l’uomo per aiutarlo davvero».

Scendi giù apre dunque la compilation annuale di Amnesty in uscita a gennaio e prodotta in tiratura limitata per la distribuzione in omaggio ai banchetti di Amnesty in tutta Italia. Potete ascoltarla in anteprima su Rolling Stone per qualche giorno e decidere comunque di sostenere Amnesty e Voci per la Libertà attraverso una donazione, basta poco.

Dall’inizio del 2015 la compilation sarà in streaming anche su www.vociperlaliberta.it, www.amnesty.it e www.mei.it.

Ecco la tracklist:

Mannarino – Scendi Giù
Adolfo Durante – Libertà
Adolfo Durante – Luna Gitana
Marmaja – Pastore Di Nuvole
Wdd & Michela Grena – New Slavery
Wdd & Michela Grena – How Many Woman
Syncage – Anxiety
Golaseca – Sud Dei Sud
Golaseca – La Notte Dei Papaveri
Mud – Centro O Periferia
Malarazza 100% Terrone – Zio Pino
Malarazza 100% Terrone – D’amuri E Di Passiuni
Anna Luppi – Caro Amore Ti Scrivo
Riky Anelli – Ti Porterò
Riky Anelli –  Canzone Del Pomeriggio
Marmaja & Mud – Uomini

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